Nino Bosco: “La Regione intervenga per il dissalatore di Porto Empedocle”

“L’assessorato regionale all’Energia e alle Acque aiuti a far fronte alla carenza idrica dell’Agrigentino, acquisendo la gestione del dissalatore di Porto Empedocle”. Lo chiede il deputato regionale del Pdl Nino Bosco, in una sua interrogazione parlamentare depositata oggi all’Ars.
Nel suo atto ispettivo, Bosco sottolinea la grossa valenza dell’impianto che sorge nel comprensorio dell’Asi, da utilizzare quale “strumento di emergenza per l’integrazione dell’approvvigionamento idrico”,  rimarca che la gestione in corso, in scadenza il mese prossimo, è costata alle casse pubbliche una cifra comunque consistente (5milioni 250mila euro soltanto per la costruzione delle opere civili) ed esorta l’assessorato regionale a indire, ad acquisizione effettuata, una nuova gara per l’affidamento del servizio “in ogni caso meno onerosa della precedente”.
L’opzione che la Regione può esercitare per il diritto di riscatto decade al termine dei sessanta giorni successivi alla scadenza dell’attuale contratto.
Il parlamentare del Pdl ritiene “essenziale il mantenimento di quella che è comunque una infrastruttura, più che importante nel territorio della provincia siciliana meno servita in assoluto in quanto ad approvvigionamento idrico, e che è costata ingenti somme di denaro”.