Ciulla scrive a D’Orsi

Ciulla ringrazia D’Orsi.

Ecco il testo della lettera:

Caro Presidente, Autorità tutte,

l’impegno e l’entusiasmo politico che quasi due anni fa mi colsero in seguito alla proposta di assolvere ad un incarico amministrativo di pregio e di tutto rispetto per la nostra comunità, mi entusiasmarono a voler contribuire alla crescita della nostra provincia sposando appieno il progetto politico-amministrativo che a tutt’oggi condivido e che spero possa migliorare lo stato delle cose per così come già in parte è stato fatto.

Prima di tutto devo un ringraziamento a Lei Sig. Presidente per la fiducia accordatami, all’intera Giunta Provinciale con la quale ho condiviso un percorso di crescita politica e personale basato sulla lealtà e sulla correttezza reciproca. Infine, un ringraziamento ai Sigg. Dirigenti, al Presidente del Consiglio Provinciale e a tutti i Consiglieri Provinciali, nonché a tutti i dipendenti dell’Ente Provincia.

Questa esperienza mi ha innanzitutto consentito di condividere un periodo attraverso il quale la mia persona ha maturato una indimenticabile esperienza di crescita non solo politica, ma soprattutto umana.

La condivisione di un progetto politico-amministrativo, ed un lavoro di squadra, che seppur nei limiti delle contingenti situazioni che non vedono una nostra responsabilità, mi ha reso onorato di appartenere ad una classe politica che sicuramente, nel bene o nel male, ha scritto una importante pagina nella storia della nostra provincia.

Auspico un giorno di poter affermare, con serenità, che il mio personale operato politico-amministrativo condotto in questi due anni di amministrazione, con alto senso di professionalità e responsabilità, possa essere stato utile per vedere un domani importanti risultati tangibili per l’intero territorio provinciale.

Non mi dilungherò in analisi politiche, ma in maniera decisiva questa esperienza vuole essere da sprono per riuscire a crearmi un futuro come uomo politico, dando il mio contributo alla società e sperando di riceverne soddisfazioni. Quelle soddisfazioni che in parte ho ottenuto con l’apporto di Voi tutti e che non dimenticherò mai per il grande senso di affetto e stima che avete dimostrato alla mia persona.

Il mio non è un abbandono ma un ritorno: lascio, con rammarico, la vita amministrativa per tornare alla politica. Distaccato ma presente. Mi occuperò della cosa pubblica in modo diverso, nella consapevolezza e nella speranza di aver dato un modesto contributo umano alla comunità agrigentina.

L’ultimo ringraziamento lo devo alla mia famiglia che mi ha sopportato per questo breve, ma intenso, periodo di amministratore.

Con cordialità e stima,

Agrigento, lì  08 giugno 2010

Giuseppe Ciulla