Alfano (IdV): interrogazione a Commissione UE su Rigassificatore Porto Empedocle

Una delibera dell’Autorità Italiana dell’Energia e del gas per le società di gestione degli impianti di rigassificazione di nuova costruzione assicura, anche in caso di mancato utilizzo dell’impianto, la copertura di una quota pari all’80% di ricavi di riferimento. In Commissione europea giace una denuncia per presunta violazione del divieto di aiuto di Stato ad imprese. Per questo ho presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea“. Lo annuncia Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori. “Ho chiesto di avere sia informazioni dettagliate sullo stato di avanzamento dell’esame della denuncia -prosegue- che l’accesso alla documentazione prodotta dalla stessa Commissione“. Tra gli altri impianti di rigassificazione i cui progetti risultano approvati vi è quello di Porto Empedocle che – dice Sonia Alfano- “verrebbe costruito a meno di un chilometro dal Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, sito UNESCO“. “E’ urgente sapere se la Commissione non ritenga che questa garanzia dell’80% dei ricavi non rappresenti una palese violazione delle disposizioni del trattato UE sugli aiuti di Stato. Non è possibile -conclude- che in una terra come la Sicilia già ricchissima di poli energetici devastanti per l’ambiente si continui a perpetrare uno scempio che minaccia gravemente la salute dei cittadini e l’economia del turismo, sulla quale non si vuole scommettere più un centesimo“.