Incontro Camcom di Agrigento e Confeserfidi

Proseguono gli incontri istituzionali tra Confeserfidi e gli enti pubblici siciliani, mirati a stimolare e promuovere iniziative per favorire l’accesso al credito, da parte delle pmi siciliane,  a condizioni agevolate.

L’ultimo incontro lunedì scorso ad Agrigento tra il rappresentante di Confeserfidi,  Eugenio La Terra (delegato ai rapporti istituzionali) e il dottor Vittorio Messina, Presidente della Camera di Commercio agrigentina. Al centro dell’incontro di lavoro le problematiche che vivono le piccole e medie imprese della provincia di Agrigento e le difficoltà a disporre di  liquidità per l’ordinaria attività d’impresa e per gli investimenti a breve e medio termine.

“L’imprenditoria della provincia di Agrigento, – spiega Eugenio La Terra –   con le tante piccole e micro imprese di cui si compone, attende risposte che tardano ad arrivare da parte delle istituzioni, troppo spesso in ritardo rispetto alle iniziative da intraprendere per favorire una ripresa ancora lontana da venire.
A nessuno può sfuggire, ad esempio, come la difficile situazione politica che da  mesi investe la Regione Siciliana abbia negativamente inciso sull’elaborazione e l’attuazione di  efficaci strumenti per fronteggiare la drammatica situazione finanziaria delle imprese.”

Confeserfidi, consorzio regionale presente ad Agrigento con una propria sede provinciale in Viale delle Vittorie,  ha proposto la creazione di un tavolo di lavoro tra i confidi e la Camera di Commercio agrigentina, per individuare linee e strategie di uno sviluppo possibile del territorio, legato fondamentalmente alle proprie vocazioni ed alle proprie risorse, sottolineando l’opportunità di un intervento camerale  finalizzato ad agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese tramite i Confidi.

“Siamo lieti – prosegue Eugenio La Terra –  che le proposte avanzate da Confeserfidi abbiano trovato positivo riscontro presso il dott. Vittorio Messina che, confermando grande sensibilità e responsabilità nella guida dell’ente camerale, ha valutato l’opportunità di dar seguito all’iniziativa promuovendo a stretto giro di posta un incontro tra i confidi operanti sul territorio, al fine di vagliare ipotesi di lavoro e bozze di strumenti operativi per le finalità proposte.