Foderà-Brunelleschi, primo premio al concorso nazionale “Corti di scuola”.

È stato un gruppo di venti alunni scelti delle classi sperimentali 3B, 4B e 5B dell’istituto tecnico per geometri “F. Brunelleschi” di Agrigento ad aggiudicarsi il primo premio del prestigioso concorso nazionale di corti cinematografici “Corti di scuola”, sezione spot.

La premiazione si è svolta a Roma, nelle sede del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur). A guidare i ragazzi è stata la professoressa Maria assunta Iacona, coordinatrice del progetto “Giro corto” che, in venti ore di lezione, è stata in grado di fornire agli alunni gli strumenti per trasformarsi in registi vincenti.

Un prodotto cinematografico, quello degli studenti del “Brunelleschi”, incentrato sul tema della povertà e dell’esclusione sociale.

Lo spot, ideato dagli alunni sotto la guida della professoressa Maria Assunta Iacona, è costruito tutto intorno al potere di un fiore che è in grado di donare colore alla vita di una ragazza che chiede l’elemosina all’ingresso di un supermercato. A conferire maggiore suggestività alla storia raccontata sono i discorsi futili, vuoti ed improntati al più gretto consumismo di alcuni coetanei che non notano nemmeno l’umile ragazza che chiede qualche spicciolo, tutti presi dalla scelta dei vestiti e delle acconciature da sfoggiare ad una festa.

Il tutto, fino a questo punto, è girato in bianco e nero; ma un fiore rosso – che è metafora della dignità – viene donato alla ragazza che chiede l’elemosina e sul video è immediatamente un’esplosione di colori, foriera di sorrisi e speranze.

La professoressa Maria Assunta Icona, nelle venti ore di lezione del progetto “Giro corto”, ha preparato minuziosamente i suoi studenti grazie ad un percorso formativo e di arricchimento culturale che, partito dalle basi teoriche e passato all’individuazione della storia, si è concluso con la produzione dello spot che si è aggiudicato il primo premio del concorso nazionale “Corti di scuola”.

“È stata una grande soddisfazione avere conquistato il primo posto a livello nazionale – ha spiegato Maria Assunta Iacona, coordinatrice del progetto “Giro corto” – del concorso “Corti di scuola”. I miei alunni hanno mostrato grande entusiasmo ed interesse per l’attività che ci ha portati a vincere il premio, frutto tangibile del lavoro svolto. Sviluppare i linguaggi alternativi, che sono il frutto di quello multimediale e quello cinematografico, ha permesso agli alunni di far emergere particolari attitudini che ho intenzione continuare a coltivare fra i banchi”.

“Questa esperienza conferma la necessità di una scuola dell’innovazione – afferma Patrizia Pilato, dirigente scolastico del Foderà-Brunelleschi – con studenti destinati a diventare persone di innovazione; obiettivo questo che si può raggiungere coltivando soprattutto le inclinazioni e le attitudini di ciascun alunno. Al centro del progetto educativo e formativo è stato posto l’alunno con le sue capacità, i suoi requisiti, le abilità e le conoscenze che sembra opportuno far acquisire a scuola. La filosofia di fondo della nuova scuola è certamente quella di “servire formando”.

Il concorso di corti cinematografici “Corti di scuola” è stato bandito, a gennaio, dal Ministero dell’istruzione, dell’università, e della ricerca (Miur) in occasione della celebrazione dell’anno europeo 2010 dedicato alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale, per diffondere le opere cinematografiche ispirate ai temi del rispetto dei diritti fondamentali della persona, della partecipazione consapevole alla vita sociale e del benessere sociale.

“Corti di scuola” nasce dalla sinergia tra Miur e Agiscuola con l’obiettivo di promuovere la diffusione del corto cinematografico – una modalità espressiva vicina alla mentalità giovanile – offrendo agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado l’opportunità di approfondire, in modo critico, le tematiche della lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

Tre le categorie del concorso: corto a soggetto (della durata massima di 15 minuti), documentario (durata massima 20 minuti) e spot (durata massima 3 minuti).