Naro: il Piano Regolatore Generale diventa finalmente efficace

Il Consiglio Comunale, convocato dal presidente Lillo Valvo, su proposta dell’assessore comunale all’urbanistica Salvatore Manzone, ha deliberato di dichiarare l’efficacia del Piano Regolatore Generale per decorrenza dei termini assegnati  all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente per   pronunciarsi sugli strumenti urbanistici.

La legge urbanistica regionale prevede infatti che l’Assessorato Territorio ed Ambiente  adotti le proprie determinazioni sul P.R.G. entro nove mesi dalla data in cui il Comune lo ha presentato  o ha comunque risposto agli eventuali chiarimenti richiesti sullo stesso. In caso di mancata determinazione entro tale termine, gli strumenti urbanistici diventano efficaci ope legis.

Il Presidente del Consiglio Comunale Lillo Valvo,  pertanto, in conformità a alla legge regionale urbanistica e sulla scorta dell’unanime risultato della votazione dei consiglieri presenti, ha  proclamato l’ efficacia del Piano Regolatore Generale, adottato dal commissario straordinario Giovambattista Leone con deliberazione n.12  del 20 maggio 2004.

Adesso quindi i Naresi potranno finalmente cominciare ad  avvalersi di un nuovo strumento urbanistico che dovrebbe consentire uno sviluppo edilizio maggiore e più intenso ma al tempo stesso più razionale ed ordinato.

“Il Comune di Naro – dice il sindaco Morello –  era fino a ieri uno dei pochi Comuni siciliani in cui vigeva il Programma di Fabbricazione, uno strumento  ormai desueto e comunque non più consono alla reale domanda di sviluppo urbanistico locale.

In Consiglio Comunale ho addirittura parlato di svolta “epocale”, dal momento che il Piano Regolatore Generale ingloba in sé anche il piano particolareggiato del centro storico e i piani particolareggiati degli agglomerati abusivi, assicurando così alla cittadinanza uno strumento compiuto ed organico che consentirà uno sviluppo urbanistico armonico ed incentiverà un assetto edilizio moderno e funzionale del territorio comunale.

Da un lato, l’entrata in vigore del Piano regolatore Generale e, dall’altro, il recepimento (effettuato dalla giunta comunale) delle misure del Piano Casa regionale potranno spingere i cittadini ad effettuare interventi di nuova edificazione o di ampliamento edilizio, dando così una boccata d’ossigeno al settore dell’edilizia ed al  suo indotto”.