Lettera aperta da parte di alcuni cittadini naresi al Prefetto di Agrigento Umberto Postiglione

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo aver letto la sua intervista sul bilancio di questa Sua permanenza ad Agrigento in cui faceva riferimento alla frana del comune di Naro del 4 febbraio 2005, alcuni cittadini naresi colgono l’occasione per ringraziarla pubblicamente per  l’interesse da Lei profuso in questa triste vicenda che ci ha colpito moralmente ed economicamente.

Ricordiamo la Sua disponibilità prima, nell’accoglierci e nell’ascoltarci assieme all’ex sindaco l’Onorevole Mariagrazia E. Brandara e la Sua determinazione poi, nel sollecitare gli organi competenti per addivenire ad una celere definizione degli indennizzi.

Ci rivolgiamo ancora una volta a Lei rappresentandole che una  incomprensibile ritenuta alla fonte del 20% è stata applicata sull’ottanta per cento dell’indennità di espropriazione a noi spettante e che tradotta in cifre equivale a importi decurtati da somme  che variano da € 15.000,00 a €11.000,00 a €6.000,00, e così dicendo in relazione alle singole situazioni.

Con le somme che ci sono state accreditate, che ricordiamo rappresentano solo l’80 % di quanto ci è dovuto, non possiamo più acquistare una casa ed inoltre dobbiamo affrontare, a nostre spese, il pagamento del canone di locazione poiché da Gennaio 2010 non riceviamo più il bonus casa  e non è stato rinnovato lo stato di emergenza.

Ci siamo preoccupati di presentare le istanze di rimborso alla competente Agenzia delle Entrate, ma anche nella sperata ipotesi del celere riconoscimento dell’ applicazione illegittima della ritenuta,  non siamo in grado di attendere i tempi lunghi del rimborso.

Chiediamo pertanto il Suo autorevole intervento per evitare l’applicazione della ingiusta ritenuta sulla residua somma da ricevere e per individuare una possibile soluzione  che possa consentirci di entrare in possesso nel più breve tempo possibile della somma che ci spetta per potere finalmente acquistare, assieme alla casa, quella serenità che da tempo abbiamo perso.

Grazie per quello che ha fatto e che farà per noi e per la provincia di Agrigento.