Circolare INPS per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.

Il 26 maggio scorso è stata emanata dalla Direzione Centrale Prestazioni Inps la circolare n. 69, per comunicare i nuovi livelli di reddito per il periodo 1° luglio 2010 – 30 giugno 2011, che interesseranno la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare.

Infatti la legge 153/88 aveva previsto che i livelli di reddito familiare venissero rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, tenendo conto della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e calcolato dall’Istat.

Nella stessa circolare sono allegate le nuove tabelle con i nuovi livelli reddituali, e gli importi corrispondenti alle varie tipologie di nuclei familiari.

Quindi ciascun lavoratore, che si trova nelle condizioni di potere fare richiesta per l’assegno per il nucleo familiare, deve dichiarare, utilizzando l’apposito modello predisposto dall’Inps, il reddito dell’anno 2009 e la composizione del nucleo familiare.

Sarà poi il datore di lavoro, che erogherà per conto dell’Inps, a calcolare l’importo corrispondente al reddito dichiarato e all’apposita tabella.

Ricordiamo che nel caso lavorino entrambi i coniugi, sarà soltanto uno di essi a farne richiesta.

Qualora il lavoratore non ottemperi, il datore di lavoro non erogherà l’importo mensile, ma potrà successivamente corrispondere gli arretrati.

L’assegno per il nucleo familiare si prescrive infatti in 5 anni.

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