Catanzaro: “La politica torni ad agire subito e finanzi gli strumenti per alimentare il lavoro vero e non l’assistenza clientelare”

“Da oltre un decennio  troppi  attori della politica continuano a fare il contrario di ciò che serve:  rinunciano per interessi partitici o clientelari a sostenere il lavoro vero che è solo quello che generano le piccole imprese  della nostra provincia “. Lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Agrigento Giuseppe Catranzaro intervenendo sui temi della grave crisi che interessa le imprese della provincia che ha aggiunto: ”A fronte dei noti fatti gravi in pochi, anzi pochissimi, si occupano della crisi delle imprese mentre in molti si adoperano per utilizzare le risorse pubbliche (che le imprese alimentano)  per in troppi casi alimentare veri e propri mercati della clientela “.

Catanzaro ha puntualizzato che “generalizzare non è nostro costume ma sapere che in provincia di Agrigento la politica nei soli enti locali costa oltre 7,5 mln/euro  è un dato che fa comprendere come, in diversi casi, per alcuni fare politica  è diventato un modo per campare. L’azienda della politica in provincia è l’unica che non conosce crisi.

La politica – ha proseguito – torni ad esercitare il primato ed a cessare da subito di continuare a ricorrere al bilancio pubblico contraendo altri debiti per pagare chi non lavora in troppi noti casi.

Il lavoro vero lo creano le imprese ed i lavoratori e non pseudo forme di assistenza . Di questo che è sotto gli occhi di tutti in pochi se ne preoccupano nonostante sia noto ciò che si verifica nel quotidiano:  favoritismi, sprechi e forme di mediazione clientelare del consenso”.

La responsabilità e l’affezione per la nostra comunità ci vede impegnati a sollecitare  un urgente cambio di strategia e di modello di sviluppo che deve avere al centro il lavoro vero e non l’assistenza erogata dal “politico amico” come in troppi casi continua ad avvenire” ha concluso Catanzaro.