Rappresentazioni classiche nella Valle dei Templi: conferenza stampa al Collegio dei Filippini

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi alle 11 al Collegio Filippini, sono state presentate le opere classiche che andranno prossimamente in scena nella Valle dei Templi di Agrigento. L’iniziativa, promossa dall’Istituto del Dramma Antico, rientra nell’ambito del 46° ciclo di rappresentazioni classiche del teatro greco di Siracusa. Presenti all’evento il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, l’assessore ai beni e alle attività culturali Massimo Muglia, il soprintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa Fernando Balestra e il direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi Pietro Meli.

Il debutto è previsto per Mercoledì 30 Giugno, alle 21, con la commedia “Lisistrata” di Aristofane, una delle rappresentazioni satiriche più antiche giunte fino ai nostri giorni, i cui temi più espliciti sono il sesso (lo sciopero sessuale fatto dalle donne elleniche per ricattare gli uomini affinchè ponessero fine alla guerra, con quest’ultimi che non riconosceranno loro il merito del progetto politico) e la politica (l’emarginazione femminile e la guerra).

L’1 Luglio andrà in scena “Aiace” di Sofocle. L’opera narra le vicende del prode Aiace che, volendosi vendicare di Odisseo, decide di trucidare il maggior numero possibile di Achei, ma, scoperto dalla dea Atena, viene punito. Rammaricato per il gesto, Aiace si toglie la vita e, poiché i capi greci vogliono negargli una degna sepoltura, è proprio Odisseo ad intervenire, dichiarando che “non è lecito offendere un uomo valoroso quando sia morto, neppure se ti trovi ad odiarlo”. Aiace quindi otterrà gli onori dovuti poiché è un eroe.

Il 2 Luglio è previsto l’ultimo appuntamento con il ciclo di rappresentazioni, che si concluderà con la tragedia “Fedra” di Euripide. La protagonista è Fedra, moglie di Teseo re di Atene, che, a causa di un sortilegio fattole dalla dea Afrodite, invidiosa di Artemide, si innamora del figliastro Ippolito. Quest’ultimo, venuto a conoscenza dei sentimenti della matrigna, fugge dalla città, provocando così il suicidio di Fedra. La regina, prima di uccidersi, lascia credere al marito Teseo di essere stata violentata da Ippolito, che viene quindi attaccato. Solo l’intervento della dea Artemide rivelerà a Teseo la verità, riabilitando così ai suoi occhi la figura del figlio Ippolito.

Fedra” e “Aiace” sono in scena anche al teatro greco di Siracusa dall’8 maggio al 20 giugno, mentre la “Lisistrata”, che debutta a Siracusa il 26 giugno, sarà in scena assieme alle altre due al teatro “Scholion” di Atene dal 16 al 23 Luglio, e dal 27 luglio al 1° agosto al teatro romano di Tuscolo.

Soddisfatto Fernando Balestra, soprintendente dell’Istituto del Dramma Antico di Siracusa, che afferma: “Portando ad Agrigento le opere che vanno in scena a Siracusa vogliamo incentivare il turismo mediante la cultura. In questo senso, Siracusa non ha eguali in Europa, dal momento che non ha subìto flessioni per quanto riguarda gli spettatori, facendo registrare il 22% in più di presenze rispetto alle passate stagioni. Le opere che rappresentiamo sono dirette da registi giovani e promettenti, provenienti dalla scuola di Roma, mentre le scenografie sono affidate a Jordi Garcés, autore, tra le altre cose, della parte principale del Museo Picasso di Barcellona. Nonostante l’asfissia del teatro italiano, dobbiamo permettere ad Agrigento e alla Sicilia di valorizzare queste importanti iniziative culturali, che danno lustro alla nostra terra”

Anche il sindaco Zambuto si esprime in merito, dichiarando: “siamo riusciti a portare nella città di Agrigento, nel sito della Valle dei Templi, le rappresentazioni classiche che tradizionalmente si sono tenute a Siracusa attraverso un rapporto intelligente con il Parco della Valle dei Templi e l’INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Abbiamo inserito Agrigento all’interno di un circuito che vedrà una grande valorizzazione della Valle dei Templi e del patrimonio culturale agrigentino. Sicuramente è un’iniziativa che porterà in città numerosi turisti e che determinerà un ritorno economico importante per il territorio. Questa è solo la prima tappa della valorizzazione dei nostri siti, abbiamo intrapreso un cammino importante in questo senso”