Bono, “No” alle indagini geologiche a largo del mare

Dopo la formale opposizione presentata al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare contro l’iniziativa petrolifera della San Leon Energy Srl nel mare di Sciacca, il sindaco Vito Bono ha scritto una lunga e articolata lettera al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.

“La Giunta regionale e il suo Presidente – ha chiesto il sindaco Vito Bono – intervengano efficacemente presso il Governo centrale a tutela del territorio e dello sviluppo economico di tutta la Sicilia e, in particolare del Comune di Sciacca. Certo – ha aggiunto il sindaco Bono – sappiamo perfettamente che le Regioni non hanno competenza in merito alle piattaforme in mare, ma  chiediamo che il Presidente e la Giunta regionale utilizzino qualsiasi strumento per esprimere una decisa contrarietà presso gli organi di governo competenti, a tutela dei cittadini saccensi e dell’hinterland”.
Il sindaco Vito Bono ha illustrato al presidente della Regione Lombardo il progetto presentato dalla San Leon e l’iter burocratico finora seguito, allegando alla lettera l’atto di opposizione presentato dall’Amministrazione comunale di Sciacca al Ministero dell’Ambiente “diretto a ostacolare ogni  autorizzazione nella considerazione che, le ricerche petrolifere prima e gli eventuali pozzi di estrazione poi, sarebbero devastanti per l’economia della città e di tutto il circondario”.
“Confidiamo – ha scritto il sindaco Vito Bono nella lettera inviata al presidente Lombardo – che il Ministero dell’Ambiente vorrà tener conto della volontà espressa dai rappresentanti più autorevoli della nostra Regione e rigettare così un progetto tanto scellerato. Dire no in questo momento  darebbe un segnale forte anche a tutte le altre compagnie che eventualmente dovessero avanzare richieste di permessi di ricerca in tutta la costa siciliana. Oggi si profila una grande occasione per cercare di salvare un’economia già traballante che purtroppo si vuole sottoporre ad altri incombenti pericoli. Il Comune di Sciacca nella propria opposizione ha respinto, nella maniera più netta, la possibilità che nelle coste saccensi possano essere perforati pozzi per la ricerca di idrocarburi. L’intervento proposto – ha ribadito, infine, il sindaco Vito Bono – configura potenziali interferenze visive, ambientali, territoriali, biologiche e oceanografiche nell’ambito dell’ecosistema di riferimento con sicure ripercussioni negative che potrebbero compromettere, in maniera irrimediabile, il turismo, la pesca e perfino il bacino termale di Sciacca”.