Naro. Un’opera d’arte decorativa per le quinte del costruendo anfiteatro comunale

Il Sindaco Pippo Morello ha nominato la commissione per valutare e selezionare l’opera d’arte che decorerà la quinta di sfondo del palcoscenico dell’anfiteatro comunale.

Presieduta dal capo dell’ufficio tecnico Angelo Gallo, la commissione è composta dal funzionario comunale Lillo Novella e dall’esperto d’arte Giovanni Vaccaro, mentre le funzioni di segretario sono svolte dal tecnico UTC Carmelo Sorce.
L’opera d’arte decorativa avrà come tema “Naro e la scomparsa di Patò”, per ricordare che proprio nella città “fulgentissima” del barocco è stato girato il film, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, “La scomparsa di Patò”.
D’altronde, c’è già tanta nostalgia dei tempi appena trascorsi (febbraio e marzo scorsi), durante i quali Naro è stato trasformato in un set cinematografico, ospitando la recita di importantissimi attori come Nino Frassica, Neri Marcorè, Maurizio Casagrande e Simona Marchini. Questa esperienza infatti ha positivamente lasciato il segno in tutta la città che ha avuto modo di fornire numerosi figuranti, di mettere a disposizione le proprie maestranze e di collaborare felicemente con la produzione in tutto ciò che occorreva per la realizzazione del film.
Adesso però il rapporto tra la città ed il film “La scomparsa di Patò” -che probabilmente uscirà nelle sale cinematografiche ad ottobre- viene in risalto perché costituisce il tema di un’opera d’arte decorativa, per la cui realizzazione l’Amministrazione Comunale ha bandito apposito concorso aperto agli artisti interessati e finalizzato a reperire la decorazione della quinta di sfondo nel palcoscenico dell’anfiteatro comunale, i cui lavori sono in corso di ultimazione nelle aree riqualificate a parco urbano tra la Piazza Roma e la Via Don Guanella.
Com’è noto, l’anfiteatro comunale del parco urbano è stato finanziato per un importo di 300 mila euro (di cui 216 mila per i lavori a base d’asta) dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile ed i relativi lavori sono ormai in dirittura d’arrivo.

“La riqualificazione a parco urbano delle aree a verde tra la piazza San Calogero e la via Don Guanella, con la realizzazione dell’anfiteatro comunale, è connessa agli obiettivi di miglioramento della qualità della vita locale e di creazione di nuove opportunità ricreative” ha dichiarato in proposito il sindaco Giuseppe Morello.
“A questi obiettivi, abbiamo voluto aggiungere un’ ulteriore connotazione di carattere culturale: quella di legare la popolarità dello scrittore Andrea Camilleri e la diffusione del film “La scomparsa di Patò” (tratto da uno dei più famosi romanzi dello scrittore) ai luoghi in cui il film stesso è stato ambientato e quindi alla Città di Naro che è stata la location del film.
E quale migliore opportunità poteva esserci se non quella di caratterizzare in tal senso la struttura anfiteatrale che stiamo finendo di costruire?
Non solo. Abbiamo allo studio altre iniziative per valorizzare e diffondere il legame tra Naro ed il film su Patò, oltre che per ricollegare la nostra città alla poetica della memoria e della sicilianità di Andrea Camilleri” ha concluso il sindaco di Naro.