Castiglione (Federagit), no all’aumento del prezzo dei biglietti della Valle

Riceviamo e pubblichiamo

Non possiamo rimanere insensibili alle problematiche sorte di recente a seguito della decisone dell’Assessorato alla cultura di aumentare i prezzi degli ingressi alle Aree archeologiche. Le guide turistiche sono state bombardate di telefonate dagli operatori  turistici con le quali le suddette collaborano.

I tour operators locali e non, che vendono il prodotto Sicilia (comprensivo di biglietti di  ingresso molto di frequente ..) registrano un danno pari a 2 e più euro al giorno per passeggero. Giusto per avere un’idea , ciò incide per  circa 200 euro al giorno o forse più,quasi  l’intero guadagno dell’operatore. Tale  politica di aumento dei prezzi, si riflette negativamente sulla qualità della nostra offerta turistica, dove con l’obiettivo di contrarre il costo del pacchetto, si provvede a fare tagli “chirurgici” come sta accadendo con  la cancellazione delle guide turistiche di alcuni siti, già incluse nel pacchetto turistico  programmato e realizzato all’inizio dell’anno in corso. Peggio ancora alcuni hanno pensato all’esclusione totale di alcuni siti considerati minori o problematici ( vedi Villa Romana di Piazza Armerina..) dall’itinerario. Ciò significa danno per l’indotto, danno per le categorie produttive e di certo non si traduce in  maggiori incassi per le aree archeologiche o monumentali in questione. Pure,si aiuterebbero le aree più famose (imperdibili), più curate a danno dei soliti siti di interesse minore che verrebbero tagliati del tutto  dai circuiti.

Chi invece viaggia individualmente,e vorrà visitare Agrigento,a partire dal 1° giugno prossimo,dovrà pagare €10 per la Valle dei Templi,se volesse visitare anche il Museo Archeologico dovrà aggiungerne altri 8,per un totale di €18, e quindi,in mancanza della possibilità di acquistare un biglietto cumulativo – attualmente del costo di € 10 – ben 8 euro in più a persona rispetto a prima…un aumento non indifferente viste anche le difficoltà economiche correnti,che sicuramente  farà riflettere l’utente prima di decidere di voler visitare altri monumenti magari meno noti e considerati meno importanti ( Collegio dei Filippini,Casa di Pirandello,Museo della Cattedrale,Kolymbetra…),o voler fruire di altri servizi  o concedersi l’acquisto di oggettistica e pubblicazioni.

Le variazioni di prezzo sulla bigliettistica  vanno predisposte  prima della fine della stagione turistica, in modo da renderle operative con l’inizio del nuovo anno o con l’inizio dell’alta stagione. Tutto ciò va comunicato alle categorie interessate con largo anticipo, poiché in un periodo di grande sofferenza economica per il comparto turistico, una scelta del genere  rischia di fare collassare il sistema turistico, azzerando quei pochi risultati che chi lavora  nel comparto  strappa ogni giorno con i denti e con le unghia.

Pertanto anche le Guide Turistiche di Agrigento aderenti alla FEDERAGIT si augurano che l’Assessore alla Cultura sappia cogliere da questa riflessione corale, uno spunto valido che possa rallentare i tempi previsti dalla circolare relativa ai nuovi prezzi degli ingressi.

Dr.Claudio Castiglione

Responsabile FEDERAGIT Agrigento