Carmelo Pace: “Questa sera la mia città avrà le risposte che si aspetta”.

“Ho incentrato questi giorni di campagna elettorale parlando con la gente, i giovani, le scuole, i professionisti, le associazioni per scrivere insieme il programma di recupero e di sviluppo della città. Ho vissuto una campagna elettorale anomala, da solo o quasi, senza un rivale e non di certo per una mia scelta. Ho trascorso questi giorni dedicandomi giorno e notte, sacrificando anche gli affetti più cari, andando personalmente a fare un sopraluogo nei luoghi degradati della città, all’interno delle aziende agricole e per i quartieri riberesi. Ho incontrato tanta gente durante il “porta a porta” pomeridiano per stringere la mano ai miei concittadini e farmi conoscere prima come persona umana e poi come persona politica. Ogni sera ho tenuto dei comizi nelle piazze e quartieri per parlare alla mia città di un programma serio e concreto, difendendomi anche dagli attacchi che giornalmente mi venivano fatti da alcuni esponenti del Pd di Ribera che hanno dato davvero poco lustro alla città in questo mese a livello mediatico. Mi è stato detto di tutto, da mafioso a traditore, senza un reale motivo. Attacchi ai quali non ho mai risposto perché il mio obiettivo in questi giorni era quello di occuparmi della città. Questa sera invece terrò l’ultimo comizio ed ho deciso di parlare di altro, di fare luce finalmente su questa vicenda e spiegare realmente come stanno le cose. Di una cosa sono fiero: dell’affetto che la gente in questi giorni mi ha dimostrato sempre e dei consigli che mi ha dato e dei quali ho fatto tesoro. E’ questa la Ribera che spero di governare, gente perbene, pulita, con grandi idee da condividere insieme”.

Sono queste le parole di Carmelo Pace, ex vice presidente della provincia di Agrigento, candidato a sindaco di Ribera. Questa sera terrà l’ultimo comizio della sua campagna elettorale alle ore 22,00 in Piazza Duomo. Presenti vari politici e candidati al consiglio comunale che per l’ultima volta parleranno alla città in attesa della due giorni di votazioni del 30 e 31 maggio per l’elezione del prossimo sindaco e della nuova giunta comunale.