Trasmissione telematica dei certificati medici dei dipendenti pubblici

Sulla G.U.R.I. n. 112 del 15 maggio 2010, è stata pubblicata la circolare n. 1 dell’11 marzo 2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica, contenente le istruzioni operative per la trasmissione telematica dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici, ai sensi dell’art.55 –septies del DLgs 30 marzo 2001 n. 165, introdotto dall’art.69 del DLgs 27 ottobre 2009 n. 150.

Ai sensi della nuova normativa, il certificato medico attestante la malattia del dipendente pubblico, deve essere inviato, per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria pubblica alla competente sede Inps.

L’inosservanza  degli obblighi di trasmissione telematica, costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, può comportare il licenziamento del lavoratore pubblico o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione.

La norma porta dei vantaggi per il lavoratore, il quale non dovrà più provvedere, entro i due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia, ad inviare il certificato alla propria amministrazione.

I soggetti tenuti alla trasmissione telematica sono i medici dipendenti del SSN, ed i medici in regime di convenzione con il SSN, i quali utilizzeranno il sistema di accoglienza centrale (SAC), messo a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, disponendo di apposite credenziali di accesso.

Le pubbliche amministrazioni dovranno invece dotarsi di tutte le opportune strumentazioni tecnologiche per garantire la ricezione delle certificazioni.

Nei casi di indisponibilità del servizio, il medico potrà rilasciare al lavoratore, il certificato in forma cartacea.

Il lavoratore, comunque, anche nei casi di disponibilità del servizio, potrà richiedere al medico una copia cartacea del certificato trasmesso telematicamente.

L’Inps, ricevuto il certificato, mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni le certificazioni ricevute, mediante accesso diretto al sistema tramite sempre apposite credenziali rilasciate, oppure invierà le certificazioni alla casella di posta elettronica certificata indicata dall’amministrazione.

Sono previsti dei tempi e delle modalità di attuazione del nuovo sistema.

Infatti, per i primi 3 mesi successivi alla pubblicazione del decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero del Lavoro e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, viene riconosciuta la possibilità per i medici di rilasciare certificati in forma cartacea.

Al termine del periodo transitorio, la trasmissione sarà effettuata esclusivamente per via telematica.

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