Cantiere su SS 115, incontro con Anas e operatori di contrada Seniazza

Si va verso la fase finale e cruciale del cantiere Anas aperto sulla strada statale 115, per l’eliminazione dei pericolosi attraversamenti a raso e per rendere sicura l’arteria. Il sindaco di Sciacca Vito Bono e il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto hanno convocato questa mattina un incontro con il direttore dei lavori dell’Anas Sergio Cicero per fare il punto sull’andamento dei lavori. Alla riunione, che si è svolta nella sala Giunta del Comune, sono stati invitati i titolari di esercizi commerciali della zona, rappresentanti di aziende di trasporti e altre persone interessate dalle opere.

Presente il dirigente della Polizia Municipale Francesco Calìa e il responsabile del settore Viabilità del Comando Antonino Albino.
L’ingegnere Sergio Cicero, direttore dei lavori, ha detto che sono state quasi ultimate le due bretelle che corrono quasi parallele alla strada statale 115 e che saranno aperte a breve. Si tratta del cosiddetto Ramo “E” (che passa davanti l’area dell’ospedale e si collega a Via Pompei) e del Ramo “C” (che conduce in contrada Perriera). L’impresa sta ultimando di asfaltarle. Una volta aperte al traffico veicolare, il cantiere entrerà a metà giugno circa nella sua fase determinante. L’impresa si concentrerà sul tratto di statale che va dall’incrocio dei Rami “E” e “C” fino all’intersezione con la bretella per l’ingresso in Via Cappuccini. L’Anas, in questo tratto, ha previsto un interramento della strada statale.

La riunione di oggi è servita anche per definire il piano di viabilità più adatto.