Pistone: “Impediamo la chiusura del corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza di Agrigento”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Domenico Pistone

Negli ultimi anni l’università di Agrigento, con la costituzione del consorzio Universitario, ha rappresentato una straordinaria occasione di crescita culturale, sociale, civile ed economica per la nostra terra, la recente notizia del rischio di chiusura per il momento di un solo corso di laurea, tra l’altro il più numeroso, rappresenta un passo indietro per la nostra Provincia.
La presenza nel nostro territorio di un polo Universitario è un bene che va tutelato e mantenuto, una risorsa da valorizzare e difendere ad ogni costo, il mantenimento di questa esperienza nel nostro territorio non ha solo un  valore sul piano culturale e formativo, ma è indubbiamente un volano per lo sviluppo considerata anche la posizione geografica della nostra provincia che potrebbe qualora ci fosse la volontà politica rappresentare un’eccellenza culturale  nell’area dell’euro mediterraneo, senza contare i positivi benefici che in questi anni ne ha tratto l’economia locale agrigentina.
Senza contare il fatto che la chiusura del corso di laurea magistrale in giurisprudenza farebbe emergere una vera e propria negazione al diritto allo studio, per esempio per tutti gli studenti che non avrebbero la possibilità di studiare in altre sedi.

È necessario che i responsabili degli Enti Locali che fanno parte a pieno titolo del consorzio Universitario, affrontino con immediatezza e con efficacia la vicenda, incontrando in primo luogo il Prof. Mifsud, e proponendo in secondo luogo, una forte strategia di rilancio e consolidamento, del consorzio.

Perdere un solo corso di laurea rappresenta indebolire complessivamente l’intera esperienza del consorzio e credo che questa terra caratterizzata da mille emergenze debba difendere una delle poche eccellenze presenti sul nostro territorio.

E’ indubbio che accanto ad una doverosa azione di difesa dell’esistente, bisogna anche potenziare ulteriormente il consorzio, attraverso la nascita di nuove esperienze formative, penso alla nascita di un corso di laurea in scienze del turismo o alla nascita di un  corso di laurea in mediatore culturale e promozione della cultura euromediterranea.

Vale inoltre la pena ricordare che l’impegno per creare il consorzio Universitario nella provincia di Agrigento, nasce dall’esperienza del centro sinistra alla guida dell’ Ente Provincia, nei primi anni novanta, e a tal proposito mi rivolgo personalmente all‘ attuale vice sindaco di Agrigento Massimo Muglia che di quella esperienza fu protagonista insieme al Presidente Vivacqua a che si attivi subito per affrontare la vicenda, oggi quell’ impegno rappresenta un patrimonio comune a tutti gli Agrigentini, il Partito Democratico Agrigentino ha il dovere attraverso l’impegno dei propri uomini e delle proprie donne presenti nelle Istituzioni a vari livelli di affrontare la vicenda, chiedendo immediatamente un incontro con il consiglio d’amministrazione del consorzio e proporre soluzioni e programmi di rilancio seri.