Asi di Agrigento. Di Benedetto (PD), commissariamento illegittimo

“L’ingiustificato commissariamento dell’ASI di Agrigento, da parte dell’assessore Venturi, è testimonianza di una cultura padronale nel governo dell’assessorato alle attività produttive che viene gestito con metodi che stanno al di fuori della corretta applicazione di leggi e procedure”. Lo dice il parlamentare regionale del Partito Democratico, Giacomo Di Benedetto.

“Sono stati sciolti gli organi dell’ASI ed è stato nominato un commissario con il compito di convocare il nuovo consiglio generale,  che era stato già convocato per il 12 giugno. E’ stata, inoltre,  rilevata la mancata nomina dei nuovi componenti del consiglio, quando gli unici a non essere stati nominati sono proprio quelli che lo stesso assessore avrebbe dovuto designare. Siamo di fronte ad un atto illegittimo  e persecutorio – sottolinea Di Benedetto – che produce  costi a carico della pubblica amministrazione. Mi auguro che il presidente Lombardo intervenga per ripristinare la legalità nelle azioni poste  in essere dall’assessore Venturi, facendo piena luce sulle ragioni della persistente ostilità verso l’ASI di Agrigento. L’intera questione e ben più gravi fatti, – conclude –  sono stati rappresentati in una recentissima  e dettagliata interrogazione parlamentare nella quale  sono stati indicati atti, fatti e date di molteplici illegittimità, che ho indirizzato al presidente della Regione”.