Giovaninfesta e la Valle, intervento della Federagit

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Dr. Claudio Castiglione, Responsabile Federagit di Agrigento.

L’utilizzo del piazzale Hardcastle, alla valle dei Templi, quale sede della manifestazione “Giovaninfesta”, svoltasi lo scorso sabato 22 maggio,  ha comportato,  per più giorni, un grave disagio ai turisti che in questo periodo affollano le nostre zone monumentali.

I lavori di montaggio del palco, nei giorni precedenti, e quindi la presenza del palco stesso, fino alla giornata di lunedì 24, proprio sullo spazio adiacente il piazzale destinato alla sosta consentita ai bus turistici per permettere alle comitive di risalire dopo aver effettuato la visita ai Templi, hanno provocato la necessaria fermata dei suddetti bus sulla corsia di marcia, determinando così un intasamento del traffico e lunghe file di auto in particolare nella mattinata di domenica, sopratutto in direzione di S.Leone.

La chiusura, fin dal primo pomeriggio di sabato 22 maggio, del tratto di strada compreso fra Porta Aurea e il bivio all’altezza del bar “La Promenade”, ha costretto i bus turistici a lunghi giri e manovre, attraversando anche la città, per poter raggiungere l’ingresso alla Valle sul lato antistante il Tempio di Giunone, da cui è possibile svolgere l’itinerario di visita in discesa;in alcuni casi poi i bus hanno dovuto far scendere i turisti al quadrivio di Porta Aurea, e pertanto questi hanno potuto visitare la valle con fatica e disagio, sia perchè in questo modo hanno dovuto svolgere l’itinerario in salita, sia per l’alta temperatura, sia per l’età non più verde della maggior parte dei visitatori dei nostri monumenti.

Chi, malgrado tutto,  è riuscito a raggiungere e visitare la Valle dei Templi, è stato inoltre costretto all’ascolto, fin dal primo pomeriggio, di espressioni musicali e sonore in genere ad altissimo volume, che non hanno certo favorito la contemplazione dei monumenti, e men che meno la fruizione di una visita guidata.

Pur non volendo assolutamente mettere in discussione la validità dell’iniziativa, ci rammarichiamo che non sia stato preventivamente approntato,  e tempestivamente portato a conoscenza degli operatori del settore turistico, un piano del traffico tale che avrebbe potuto evitare questi disagi e di compromettere ancora di più l’immagine della città – per esempio, sarebbe bastato permettere eccezionalmente per l’occasione il transito dei pullman in salita dalla c.d. rotatoria Giunone fino all’ingresso alla Valle dei Templi immediatamente sovrastante.

Si è invece data ancora una volta una impressione di insensibilità e indifferenza nei confronti dei turisti e delle loro necessità, proprio in un momento in cui la situazione economica in Europa e nel mondo non incoraggia certo spese per il turismo culturale, quale è quello che interessa Agrigento, che è già svantaggiata dalla marginalità geografica, dalla lontananza dalle grandi vie di comunicazione, è dagli oneri in senso strettamente economico che è necessario affrontare per raggiungerla e visitarne i monumenti.

Le Guide Turistiche di Agrigento aderenti alla FEDERAGIT ritengono che, sì,  il piazzale Hardcastle si presta idealmente allo svolgimento di manifestazioni e spettacoli, ma più consoni al’ambiente storico-monumentale circostante, e, pure,  fanno notare che la città di Agrigento dispone di spazi più adatti ad ospitare eventi che prevedono un grande afflusso di pubblico, come già da qualche anno si è rivelata piazza Marconi o, ipoteticamente, anche il Parco dell’Addolorata, il cui utilizzo per ospitare iniziative come “Giovaninfesta” avrebbe sicuramente vivacizzato l’atmosfera della città tutta e, proprio nel caso del suddetto Parco, del quartiere circostante in particolare,  e in ogni caso, un maggior coinvolgimento dell’intera cittadinanza, senza apportare nocumento alla fruizione dei beni monumentali da parte dell’utenza turistica.