Eventi franosi in via Empedocle, Arnone propone ODG al Consiglio

Il Consiglio Comunale ha affrontato, per iniziativa di Giuseppe Arnone che aveva chiesto l’inserimento di un apposito punto all’O.d.G., la questione del grave dissesto idrogeologico che interessa la via Empedocle.

Arnone ha evidenziato alcuni passaggi, sui quali il Consiglio Comunale si pronunzierà giovedì prossimo, quando l’assessore Buscaglia porterà anche atti e documenti.

“La zona con evidenti e gravi problematiche di dissesto – dice Arnone – è quella antistante il palazzo “Riggio”, zona storicamente afflitta da problemi idrogeologici ed interessata, nel 1972, da un grave evento franoso che trascinò letteralmente a valle il vecchio sito stradale.

Dopo quella frana del ’72 – prosegue –  furono realizzate opere di consolidamento quali muri in calcestruzzo tuttora esistenti, che si dipartono dal pianoro della Stazione FF.SS..

Ma, dette opere, richiedono oggi un ulteriore serio intervento che gli Uffici comunali hanno già tecnicamente elaborato.

Incredibilmente – continua il consigliere – la Regione non ha ancora accolto la proposta del Comune, proposta assolutamente urgente, necessaria e doverosa, di inserire l’area di via Empedocle di che trattasi tra le aree a massimo rischio idrogeologico, cosiddette “R4”.

Il mancato inserimento di detta area tra le “R4” ha fatto sì che l’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente, recentemente, invece di finanziare il consolidamento di via Empedocle, abbia finanziato il consolidamento del costone della Rupe Atenea, in un tratto puramente naturalistico, cioè sostanzialmente privo di quei requisiti di urgenza connessi alla intensa presenza umana che invece presenta la situazione della via Empedocle.

Ciò premesso, ho proposto, evidenziando di aver previamente discusso questi aspetti con l’assessore Campo, il dirigente Sciara e, ovviamente, a nome dell’intera amministrazione, con l’assessore Buscaglia, di incontrare con urgenza l’Assessore al Territorio on. Di Mauro, al fine di ottenere l’inserimento di via Empedocle tra le zone a rischio idrogeologico “R4” e, conseguentemente, il finanziamento immediato dell’intervento necessario, da ottenersi – se è il caso – stornando le somme regionali già stanziate per il meno urgente intervento sulla Rupe Atenea, per realizzare invece l’urgentissimo intervento di via Empedocle” conclude Giuseppe Arnone.