Dopo tre anni la pagella di Zambuto

Siamo  a più di metà percorso ed giusto cercare di valutare l’operato di Zambuto. Si è fatto per i singoli consiglieri comunali, come per gli assessori uscenti, riscuotendo una certa curiosità, ed allora proviamo a valutare l’operato del primo cittadino. Il voto finale sarà la risultante di un ragionamento logico e semplice :  quello che effettivamente è stato fatto rispetto all’impegno assunto  con gli elettori. Non ci interessa un giudizio sull’attività politica e sulla coerenza delle strategie, sul cambio delle giunte e sul cambio della linea politica. Non ci saranno accanimenti e tanto meno sconti.

Poi i lettori potranno partecipare e motivatamente contestare o condividere il metodo, i giudizi ed i numeri. Certo , il Sindaco, è stato amministratore e conosceva bene la situazione amministrativa ed economica della municipalità.  Naturalmente la base del ragionamento è il programma presentato agli elettori nel 2007, si cercherà di sintetizzare utilizzando le stesse parole scritte nel programma (in corsivo).   Sulle cose realizzate ci si è avvalso del prezioso sito comunale , delle notizie diramate dalla stessa amministrazione e di quello che vediamo con i nostri occhi. Si riporterà la sintesi del  programma politico di Marco Zambuto suddiviso in alcune grandi aree tematiche tra di loro strettamente connesse e si darà un giudizio, opinabilissimo, in termini di voto. Consideratelo più un gioco che una critica politica e non prendetela troppo sul serio.

Centro storico e occupazione.

L’Amministrazione dovrà avviare e realizzare un progetto di recupero che assicurasse, innanzitutto, occupazione , a trasformare il centro storico , con gli edifici interamente ristrutturati, con i vicoli e le viuzze rimessi a nuovo, con i balconi fioriti, con l’illuminazione funzionante ad ogni angolo che ne esalti le bellezze architettoniche, con i palazzi storici stuccati, con le chiese recuperate, diventerebbe una risorsa economica straordinaria, tornando ad essere l’anima della città e la meta di centinaia di migliaia di turisti l’anno”.

Ad oggi abbiamo di concreto solamente il progetto “Terravecchia di Girgenti” che in concorso con privati si occupa di una porzione specifica del centro storico , per il resto compresa l’occupazione nulla.

VOTO 5

Istituzione dell’ufficio “Europa”, al quale affidare specificatamente il compito di redigere i progetti necessari per recuperare gradualmente, accedendo ai finanziamenti comunitari previsti.

L’ufficio è stato costituito ma non si riscontra la vivacità che merita

VOTO 6

Indire, di concerto con le Università degli Studi, con le associazioni e gli ordini professionali,

concorsi di idee per il recupero e la conservazione del centro storico e di sue parti (come Rabato, piazza Ravanusella, Bibbirria, ecc..) nonché avvalersi dei progetti già selezionati quali vincitori dei concorsi precedentemente espletati; non è stato ancora fatto

VOTO 4

promuovere presso gli istituti bancari la concessione di mutui a tasso agevolato in favore di chi

voglia acquistare la prima casa nel centro storico, individuando altresì fonti di finanziamento per  coprire, anche parzialmente, la quota di interessi dovuti; non è stato ancora fatto

VOTO 4

favorire all’interno del centro storico, anche rendendo celere, snello e certo il relativo procedimento amministrativo, la riconversione a fini turistici di parte del patrimonio immobiliare privato in bed and breakfast, ostelli, case vacanza, alberghi, al fine di contribuire allo sviluppo di un vero “turismo di soggiorno”; non è stato ancora fatto

VOTO 4

l’individuazione di aree da destinare a parcheggio esterno;

non è stato ancora fatto     VOTO 4

il potenziamento degli esistenti mezzi di trasporto pubblico;

non è stato ancora fatto VOTO 4

l’inserimento di elementi di accessibilità alternativi e di nuova tecnologia nel rispetto del  contesto ambientale (come scale mobili, ascensori, tapis roulants…);

non è stato ancora fatto VOTO 4

progettare e realizzare specifici interventi di valorizzazione e di recupero di vie, piazze, cortili, vicoli, palazzi, monumenti e chiese;

è stato fatto in parte VOTO 7

assicurare immediatamente l’illuminazione notturna in ogni via, vicolo, piazza, angolo del centro storico, anche al fine di garantire la sicurezza pubblica;

non è stato fatto VOTO 5

progettare e realizzare successivamente una nuova illuminazione pubblica che evidenzi ed esalti le bellezze architettoniche esistenti;

non è stato ancora fatto   VOTO 4

istituire diversi centri informativi a favore dei turisti e degli stessi abitanti;

non è stato ancora fatto VOTO 4

realizzare percorsi culturali, guidati e non, all’interno del centro storico, per consentire la piena riscoperta degli edifici storici, delle chiese, dei vicoli, ecc;

non è stato fatto VOTO 4

progettare strutture per l’organizzazione di eventi che facciano conoscere le antiche tradizioni popolari;

non è stato ancora fatto VOTO 4

realizzare una linea ferroviaria che colleghi il tempio di Vulcano con il centro della città.

non è stato ancora  fatto    VOTO 4

Rendere operativo ed efficiente lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP),

E’  stato fatto in parte VOTO 7

Dovranno ancora essere utilizzati i finanziamenti previsti in favore delle amministrazioni locali per assicurare che i fabbricati pubblici siano alimentati con energie alternative e contribuire in tal modo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Fatto in parte           VOTO 6

Dovrà essere necessariamente ripensato l’intero quartiere di Villaseta quale area urbana nuova, recuperata nella sua architettura, degna porta d’accesso alla Valle dei Templi ed area di contatto tra il Porto Crocieristico e la Città d’Arte.

non è stato ancora ripensato VOTO 5

Ed altrettanto andrà fatto nell’area di Villaggio Mosè.

non è stato fatto VOTO 5

Andrà prontamente riqualificato, abbellito e ripulito l’asse principale di viale L. Sciascia ed andranno potenziate le due vie laterali a valle e a monte dello stesso viale L. Sciascia (via dei Fiumi e via Lucrezio).

E’ stato fatto in parte   VOTO 6

Andranno inoltre concordati con gli stessi commercianti e con le loro organizzazioni gli orari, le promozioni, la pulizia, le illuminazioni, il decoro urbano e quant’altro sia assolutamente necessario affinché il Villaggio Mosè diventi un Sistema Commerciale di Pregio.

non è stato ancora fatto VOTO 5

Così come andrà regolato il trasporto pubblico locale ed andranno assicurati appositi servizi per i turisti (bus-navetta).

non è stato ancora  fatto VOTO 5

Né può passare sotto silenzio la questione legata al Palacongressi: altro clamoroso esempio dell’incapacità politica di agevolare lo sviluppo. Il Palacongressi dovrà andare in concessione a chi dimostrerà di avere la migliore soluzione per una gestione che produca ricadute positive per la città in termini sia di reddito che di occupazione.

non è stato fatto nulla in merito e non ci volevano quattrini VOTO 2

dotare San Leone di tutti i servizi che competono ad una cittadina turistica, cercando al contempo, con interventi mirati di riqualificazione urbana, di recuperare le antiche suggestioni del piccolo borgo marinaro che è stata.

Noi immaginiamo altresì che il porticciolo turistico debba diventare un vero “Marina”: più grande, per accogliere imbarcazioni da diporto di maggiore cabotaggio; dotato di tutti i servizi di accoglienza e di quelli tecnici, anche quelli per gli usi invernali: intorno ad un “marina” ed al turismo nautico girano enormi risorse e decine di posti di lavoro.

non è stato fatto ancora nulla VOTO 4

l’amministrazione comunale dovrà chiedere  l’inserimento del porto di San Leone nel Piano Strategico Regionale di Sviluppo della Nautica dal quale è stato inspiegabilmente escluso.

non ci risulta se sia stato richiesto   e pertanto senza voto VOTO ==

Proporremo inoltre la riqualificazione del fronte a mare (Water front) e della foce del fiume, da cui potrebbero immaginarsi percorsi a piedi per la risalita verso la Valle dei templi.

non è stato ancora fatto VOTO 5

Faremo il Piano Spiagge (strutture ivi realizzate, accessibilità e fruibilità degli arenili demaniali, dotazioni minime di tali strutture.

non è stato ancora  fatto VOTO 4

razionalizzare i flussi veicolari privilegiando i parcheggi esterni ed il trasporto pubblico;

è stato in parte fatto          VOTO 7

progettare dunque e realizzare parcheggi alberati adeguati alle capacità di carico dei mesi estivi, prevedendo servizi di navetta di collegamento tra tali aree, i centri balneari e le spiagge;

è stato fatto VOTO 9

Il problema idrico.

A fronte di questo quadro impietoso, è urgente ed assolutamente imprescindibile:

progettare e realizzare un sistema di telecontrollo e di telegestione dell’intera rete idrica comunale

è stato fatto in parte VOTO 6

progettare e realizzare interventi di rifacimento (anche integrale) della rete idrica comunale

è stato fatto in parte VOTO 6

favorire il risparmio idrico attraverso l’introduzione di semplici innovazioni tecnologiche (quali, ad esempio, i nuovi sistemi di diffusione da applicare ai rubinetti o l’utilizzo di acqua piovana adeguatamente depurata per tutti gli scopi non potabili);

non è stato fatto        VOTO 4

La nettezza urbana.

appare necessario operare, di concerto con l’ATO rifiuti (del quale il comune di Agrigento è socio), secondo le direttive di seguito specificate:

indicare nel prossimo bando per l’appalto del servizio di nettezza urbana criteri di maggiore funzionalità ed efficienza ai quali debba essere obbligata l’impresa aggiudicataria (quali, ad esempio, un numero maggiore di cassonetti da distribuire per le vie della città, una loro migliore dislocazione in funzione del bacino di utenti, intervalli di tempo certi entro i quali eseguire i periodici lavaggi e disinfezioni dei cassonetti, ecc…);

non è stato ancora fatto VOTO 5

rendere effettiva, potenziandola, la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani,

è stato fatto  in parte   VOTO 5

Viabilità e trasporti.

adeguare la viabilità esistente e progettare la nuova viabilità

non è stato fatto VOTO 4

assicurare il pieno recupero dell’intero sistema viario cittadino secondo un preciso piano di intervento ed uno schema di priorità;

non è stato fatto VOTO 4

rendere competitivo il mezzo pubblico rispetto al mezzo privato (in termini di quantità, qualità e di efficienza) ed inibendo al traffico veicolare privato le zone di maggiore pregio;

non è stato ancora fatto VOTO 5

provvedere quantomeno al raddoppio del numero dei mezzi di trasporto pubblico che collegano i vari quartieri periferici e le diverse frazioni al centro della città, eventualmente agevolando l’ingresso nel mercato del trasporto di nuovi partners privati, come le cooperative, anche al fine di favorire l’occupazione giovanile e non;

non è stato ancora fatto VOTO 5

realizzare la metropolitana che raccordi Fontanelle al centro della città, anche al fine di ridurre il traffico veicolare privato;

non è stato ancora fatto VOTO 5

garantire collegamenti diretti andata/ritorno tra tutti i quartieri della città e l’ospedale San Giovanni Di Dio in corrispondenza degli orari di visita.

è stato fatto VOTO 7

garantire collegamenti diretti tra tutti i quartieri della città e l’Università di Agrigento.

è stato fatto VOTO 7

Decoro urbano.

apposito piano urbano del colore

non è stato ancora  fatto VOTO 5

favorire il recupero delle ville comunali;

fatto in parte VOTO 6

provvedere alla cartellonistica stradale ed alla regolamentazione della cartellonistica pubblicitaria (dimensioni e colori).

non è stato ancora fatto VOTO 6

I quartieri-satellite: ovvero una nuova centralità delle periferie (Monserrato, Fontanelle,Montaperto e Giardina Gallotti, Villaggio Mosè, Villaggio Peruzzo, San Leone, Villaseta).

La nuova amministrazione dovrà fare uno sforzo di programmazione per potenziare funzionalità e vivibilità di alcune aree cresciute a dismisura e che vanno perdendo la loro identità.

Nulla risulta fatto VOTO 5

Politiche sociali.

Il prossimo Piano Socio-Sanitario di Zona dovrà – creare all’interno di ciascun quartiere Centri sociali di aggregazione etc.

non è stato ancora fatto VOTO 5

Agrigento: città di parchi.

Pur essendo Agrigento una delle città più verdi d’Italia, non viene consentito né ai cittadini né ai visitatori di conoscere, apprezzare ed usare l’enorme patrimonio boschivo e naturalistico di cui disponiamo.

Andrà pertanto creato un vero e proprio sistema dei parchi urbani che comprenderà:

1. 1.       Parco della Passeggiata;

2. 2.       Ai Giardini Oltre Le Mura;

3. 3.       Parco della Rupe Atenea;

4. 4.       Oasi sotto la Rupe;

5. 5.       Parco dell’Addolorata;

6. 6.       il Giardino della Kolimbetra;

7. 7.       Parco Paesaggistico della Valle dei templi;

8. 8.       Alle Pendici del Duomo;

9. 9.       Parco fluviale: Akragas;

10. 10.  Parco fluviale: il Naro;

11. 11.  Oasi Marina di Punta Bianca;

12. 12.  Greenways dei Templi.

I Parchi Urbani, inseriti così in un unico contesto regolamentare, potranno essere affidati in gestione anche a privati ed associazioni che assicureranno altresì le connesse attività culturali, sportive e ricreative aperte al pubblico.

non è stato fatto VOTO 4

Rinnovare la macchina comunale in efficienza e qualità.

Non può esistere alcun progetto di sviluppo economico e di crescita sociale per la città di Agrigento se non si ha la determinazione di rendere finalmente celere, efficiente ed assolutamente trasparente l’intera attività amministrativa.

è stato fatto in parte  VOTO 6

Agrigento città della Cultura.

le attività culturali non più all’ultimo posto nell’impegno di una amministrazione comunale ma ai primi posti.

è stato fatto in parte VOTO 6

Per una centralità della città capoluogo nell’area “metropolitana”.

La nuova amministrazione comunale dovrà essere in grado di intavolare la necessaria discussione con i Comuni limitrofi per una Grande Intesa che segnerà in positivo il futuro di questa terra.

E’  stato fatto in parte VOTO 7

Agrigento una finestra sul Mediterraneo.

Una amministrazione forte e con idee chiare, come le nostre, promuoverà il potenziamento del porto di Porto Empedocle (che è anche il porto di Agrigento) – per le rotte passeggeri e merci con i paesi frontistanti (Tunisia, Libia, Malta ecc.); determinerà relazioni internazionali – per la cooperazione con altri  Stati  nella costituzione di  filiere agro-alimentari  e turistico-culturale (distretti transfrontalieri);

non è stato fatto VOTO 4

Servizi all’immigrazione regolare.

E’ stato fatto in parte VOTO 6

Sommiamo i voti e dividiamo (5+6+4+4+4+4+4+7+5+4+4+4+4+4+7+6+5+5+6+5+5+2+4+5
+4+7+9+6+6+4+5+5+4+4+5+5+4+4+5+5+5+7+7+5+6+6+5+5+4+6+6+7+4+6):54 = 5,07

VOTO  FINALE    5,07

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Enrico