La Cei lancia il progetto “SInOSSI”

La Conferenza Episcopale Italiana ha avviato una riflessione approfondita sul ruolo che le istituzioni ecclesiali sanitarie possono ricoprire nel promuovere una rete di assistenza più prossima ai bisogni delle persone e, nel contempo, maggiormente orientata al bene comune, al contrasto delle diseguaglianze, al riconoscimento della salute come diritto senza esclusione.

Nasce da qui la necessità  di disporre di dati aggiornati e completi sul numero e la tipologia dei servizi sanitari, sociosanitari e socio-assistenziali direttamente o indirettamente collegati alla Chiesa cattolica, attivi sul territorio nazionale.

Il progetto SInOSSI, a livello locale è stato affidato alla Caritas Diocesana, che ha già avviato il censimento che dovrà concludersi immancabilmente entro giugno 2010.

Obiettivi generali del programma sono:

  1. avviare una ricognizione delle strutture ecclesiali che erogano assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale in Italia;
  2. cogliere il processo di evoluzione dei servizi, anche in relazione alla trasformazione dei fenomeni di disagio, povertà ed esclusione sociale, e delle condizioni di salute;
  3. rilevare la presenza di risposte particolarmente significative e innovative all’interno dei servizi offerti dalla Chiesa;
  4. verificare eventuali carenze dei servizi in rapporto alle esigenze della società;
  5. promuovere e favorire all’interno di ogni diocesi italiana un efficace lavoro di rete tra le varie realtà oggetto di indagine, in modo sinergico e dialogante con il servizio pubblico, nell’ottica della solidarietà e della sussidiarietà.

La rilevazione riguarderà tutte le strutture direttamente o indirettamente collegate alla Chiesa che erogano servizi sanitari, sociosanitari e socio-assistenziali in Italia.

L’appartenenza ecclesiale viene definita sia in termini di “dipendenza” che di “collegamento” con la Chiesa. Nel primo ambito si collocano le strutture o i servizi che dipendono da un’autorità ecclesiastica e il cui soggetto promotore e/o gestore risulti tra quelli di seguito riportati: Diocesi, Caritas diocesana, parrocchia, istituto di vita consacrata o società di vita apostolica, associazione di fedeli, fondazione di religione o di culto, o altra realtà ecclesiale.

Nell’ambito del “collegamento” con la Chiesa vengono ricompresi i servizi attivati da persone o gruppi di persone, associazioni o movimenti che per identità personale (sacerdote, religioso) o per scelta valoriale e finalità si collochino all’interno della comunità ecclesiale.

I dati raccolti confluiranno in un’anagrafe nazionale delle strutture e dei servizi ecclesiali sanitari, sociosanitari e sociali, in costante aggiornamento e capace di restituire in tempo reale il quadro completo dell’offerta assistenziale, nel continuum della sua evoluzione.

Tutti gli enti che rientrano nella tipologia da censire, potranno partecipare al censimento o richiedere informazioni contattando la Caritas Diocesana di Agrigento, Via Duomo, 96 – AGRIGENTO, tel. 0922.490043, caritasdiagrigento@libero.it.