Aphesis e Ribera si preparano per la “bella”

Per stabilire chi tra Aphesis e Ribera giocherà la finalissima per la promozione alla serie B occorre attendere un’altra settimana. Domenica prossima alle ore 18, la palestra “Mosca” di Ribera ospiterà l’ennesima, e ultima, sfida di semifinale, la “bella”, tra le due compagini che lottano per la promozione nel prestigioso campionato nazionale di serie B2.

Dopo la gara d’andata, vinta per 3 a 1 dall’Ortofruit Ribera e la sfilza di provvedimenti a carico della società del presidente Calogero Schembri, tutto lasciava presagire che l’Aphesis, che si apprestava ad affrontare la “gara 2”, si sarebbe presentata con il morale basso.

La punizione che il Giudice Unico regionale ha inflitto all’Aphesis ha privato in un sol colpo Francesca Romeo e compagne della schiacciatrice di maggiore esperienza, Francesca Parisi, e del pubblico del PalaHamel, che, specialmente nelle ultime gare, ha quasi riempito la struttura empedoclina e fornito una straordinaria spinta alle proprie giocatrici.

Ma l’effetto dei provvedimenti ha prodotto l’effetto contrario: atlete, coach e società si sono strette intorno allo splendido giocattolo che hanno costruito nel corso dell’anno e si sono dati la convinzione di farcela. E non era semplice: di fronte vi era la cosiddetta corazzata Ribera, che quest’anno non ha lasciato scampo ad alcuna avversaria, tranne l’Aphesis, che già al PalaHamel, a febbraio, aveva inflitto un sonoro 3 a 0 alle crispine e che nella gara d’andata di semifinale aveva generato più di uno spavento alla forte formazione avversaria.

E non ha potuto nulla contro la determinazione delle atlete di casa neanché l’esito del primo set, portato a compimento da Natalia Tatarishvili e compagne in breve tempo con il punteggio di 25-17. Sembrava svanire la stagione dopo il primo parziale giocato sotto tono forse anche in conseguenza dei duri colpi subìti in settimana.

Ma l’orgoglio della formazione di Diego Sutera è stato superiore a qualunque avversità. Tutte hanno cominciato a metterci il cuore. Ha cominciato a ingranare Antonella Spina (sostituta della Parisi), che a fine gara è stata la top scorer dell’incontro, ben servita dall’eccellente e generosissima Francesca Romeo, festeggiata a fine gara nel giorno del proprio compleanno. Ed è stata Giovanna Azzaretto a dare sicurezza in difesa, non permettendo più che gli attacchi crispini si concludessero a punto con facilità. Va sottolineato ancora l’ottimo lavoro a muro di Sasha Gebbia che ha sollevato autentiche barriere contro gli attacchi ospiti.

Notevole il contributo delle altre: Mary Rizzo, Katia Cutaia, Giusy Siracusa, Emanuela Scalia e Rosanna Romano, tutte ad alternarsi e mantenere alta la concentrazione del collettivo, che ha avuto rari cedimenti. Il secondo set, equilibrato per buona parte, vedeva l’Aphesis chiudere in crescendo e conquistare il pareggio nel conto dei set. Così iniziavano a sentirsi le urla dei tifosi assiepati all’esterno del palazzetto e, nel terzo parziale, seguendo le indicazioni di Diego Sutera, erano nuovamente le aphesisine ad imporsi per 25-19.

Nel quarto set si assisteva al “ritorno” delle ospiti, che quanto meno tenevano in parità lo score nel corso del parziale, fino al 23 pari. Stavolta, contrariamente alla gara d’andata, avuto il primo match point a disposizione, era Sasha Gebbia a sferzare la stoccata decisiva, capitalizzando la preziosa occasione. Pazze di gioia le ragazze di casa, aprivano le porte del palazzetto per andare a festeggiare all’esterno dell’impianto, sommerse dall’affetto degli altri dirigenti e amici che hanno atteso due ore nello spiazzale antistante il PalaHamel.

Ora tutto è rinviato a “gara 3”, nella palestra “Mosca”. Alle aphesisine serve l’impresa: il Ribera ha mantenuto imbattuto il proprio campo in questa stagione, ma, visto l’andamento delle gare del 2010, e vista la compattezza del gruppo, nonché il seguito dei tifosi che si prevede nella Citta delle Arance, l’Aphesis può riuscire nel colpaccio.