Amministrative, la Prefettura richiama all’osservanza della disciplina in materia elettorale

In occasione dello svolgimento delle prossime consultazioni elettorali amministrative che si terranno nei Comuni di Siculiana, Cammarata, Palma di Montechiaro, Realmonte e Ribera il 30 e 31 maggio, con eventuale turno di ballottaggio del 13-14 giugno, la Prefettura ha richiamato l’attenzione dei Sindaci e delle Segreterie dei partiti politici, interessati alle stesse, sulla necessità che la propaganda elettorale venga improntata a criteri di massima correttezza ed al rispetto dei diritti di tutti i partecipanti.

La legge prevede, infatti, che la propaganda elettorale si svolga in modo da non arrecare turbamento alle normali attività della cittadinanza ed alla quiete pubblica in una atmosfera di reciproco rispetto tra i concorrenti.

A tal fine la Prefettura ha richiamato le disposizioni normative che disciplinano la propaganda elettorale e le direttive e gli adempimenti a cui i partiti politici dovranno scrupolosamente attenersi. In particolare è stato evidenziato il divieto di affissione o l’apposizione di scritte, simboli, disegni o altro sui muri di immobili pubblici o privati o su altre componenti dell’arredo urbano; il divieto del lancio o getto in luoghi pubblici o aperti al pubblico di volantini o manifestini di propaganda; la necessità di richiedere tempestivamente le necessarie autorizzazioni per i casi di uso di mezzi mobili destinati alla propaganda fonica; la necessità di concordare con il Sindaco la disponibilità di siti prescelti per comizi, informando tempestivamente del luogo e dell’ora del comizio l’autorità di p.s., al fine di evitare concomitanze e sovrapposizioni con altre iniziative similari.

Nell’ottica di prevenire e/o impedire il verificarsi di comportamenti suscettibili di turbare il regolare andamento della competizione elettorale, specifiche raccomandazioni sono state infine rivolte alle Forze di polizia al fine di vigilare assiduamente sullo svolgimento della propaganda elettorale attraverso un puntuale controllo del rispetto delle norme in materia di affissioni consentite solo negli appositi spazi assegnati dal Comune, punendo eventuali casi di “affissione selvaggia”.