Zambuto-ter: Ecco le deleghe ufficiali

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa al Palazzo Filippini, il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto ha assegnato le deleghe agli assessori della nuova giunta comunale di Agrigento.

Ecco, nel dettaglio, le deleghe assegnate ai 10 assessori:

Massimo Muglia, vice sindaco, realizzazione del programma amministrativo, rapporti con il consiglio comunale, beni ed attività culturali, università, relazioni istituzionali

Renato Buscaglia, lavori pubblici, politichr comunitarie, protezione civile, sicurezza sui luoghi di lavoro

Roberto Campagna, programmazione e gestione del territorio, piano regolatore generale, centro storico, edilizia privata, politiche dello sport

Olimpia Campo, politiche agricole, politiche relative al verde pubblico, politiche di tutela dei consumatori

Elio Cordaro, politiche dell’istruzione e della formazione professionale, edilizia scolastica, pari opportunità, servizi demografici ed informatici

Francesco Iacono, polizia municipale, vigilanza urbana e sicurezza, politiche della mobilità, trasporti, affari legali

Angelo La Rosa, politiche finanziarie delle entrate, tributi, patrimonio, attività produttive

Rosalda Passarello, ambiente, ecologia, sanità, servizi cimiteriali

Giuseppe Putrone, politiche ed interventi nel campo della solidarietà sociale

Gianluca Spinnato, turismo, spettacolo, politiche giovanili, relazioni con il pubblico (URP)

Il sindaco Zambuto invece, tiene per sè la delega al bilancio.

E’ stato inoltre conferito al dottor Settimio Biondi l’incarico di collaborazione volontaria a titolo gratuito finalizzato all’espletamento della” funzione onoraria di soprintendere alle varie espressioni dell’identità culturale agrigentina nei suoi molteplici aspetti documentari, monumentali, urbanistici e demopsicologici”. Il dottor Biondi è stato anche nominato presidente della Commissione toponomastica comunale.

Al termine della conferenza, intervento del sindaco Zambuto, che afferma “Finalmente è operativa la giunta delle responsabilità che, in linea con il mandato ricevuto nel maggio 2007, vuole affrontare, spogliandosi da ogni pregiudizio, i problemi reali di questa città, così come abbiamo sempre fatto in questi anni. La nostra rivoluzione è consistita nel chiamare tutti, a prescindere dalle appartenenze, dai colori e dai partiti, perchè per troppo tempo le divisioni tra partiti, soprattutto le divisioni personali, hanno fatto sì che in questa città ci fossero solo e soltanto guerre e che i problemi rimanessero insoluti. Noi abbiamo voluto capovolgere completamente questo schema e ci siamo misurati, in un tempo di grandissime emergenze, con i problemi reali.

“Siamo riusciti”- procede Zambuto – “a tenere in piedi il comune di Agrigento nonostante la gravissima crisi finanziaria, andando a limitare e ad annullare tutte le spese inutili, e siamo riusciti a realizzare questo perseguendo una regola, che consiste nel mettere al primo posto l’interesse pubblico, specialmente in una terra, la nostra, in cui l’individualismo, il particolarismo e la richiesta personale sono state sempre una priorità. Questo ha rappresentato e rappresenta una grande rivoluzione culturale. Intendiamo continuare su questa strada, misurandoci sui problemi, ma chiediamo a tutti i partiti di collaborare. Oggi, le emergenze che abbiamo, non ci consentono di poterci attardare ulterioremente”

Sull’incarico assegnato a Settimio Biondi, Zambuto afferma “Ho voluto conferire al dottor Biondi un incarico di consulenza, a titolo gratuito, proprio per valorizzare una personalità che Agrigento ha l’onore di avere, per valorizzare, dal punto di vista culturale, le migliori risorse che la città ha. In questo senso, anche i componenti della precedente giunta hanno dato la loro disponibilità per mettersi nuovamente al servizio della città, assieme ad altre grandi personalità che hanno voluto e vogliono dare il loro contributo alla città di Agrigento”