Acqua, bollette pazze. Hamel contro Arnone

“Non ho parole per commentare i tentativi di depistaggio  e le manovre elusive messe in atto dal consigliere Giuseppe Arnone per impedire che l’Amministrazione Comunale di Agrigento  risponda  al quesito sull’errato criterio  di calcolo  del consumo idrico  da attribuire a “Girgenti Acque” per il periodo marzo 2008 – settembre 2009.”

E’ questo il commento  del Consigliere  comunale di Italia dei Valori  alla richiesta di  Arnone  di trasformare l’interrogazione al “Question Time” in un dibattito passerella in Consiglio Comunale.

In particolare il Consigliere Hamel precisa che, su sua espressa richiesta,  la questione bollette pazze  è  già in corso di esame da parte  della Dr.ssa Gentile  responsabile dell’Ufficio Tributi,  dell’avv. Salvago  responsabile dell’Ufficio Legale del Comune  e lunedì 17  sarà esaminata  dal responsabile  dell’ufficio idrico ing.  Principato in sede di commissione bilancio.

Per tutti c’è già una  rilevante perplessità sulla giustezza dei criteri di calcolo applicati  ed in particolare  sull’errata   quantificazione del  “consumo medio”  presupposto  presuntivo  su cui si  fonda l’emissione delle bollette da parte di Girgenti Acque.

Il Consigliere  di Italia dei valori  Nello Hamel, inoltre, stigmatizza  le dichiarazioni  del Consigliere Arnone  che in un suo comunicato cita  espressioni mai pronunciate dal Segretario Generale Dr. Carmelo Burgio, persona corretta e degna di assoluta stimam con le quali detto funzionario avrebbe richiamato il consigliere Hamel “al dovere di difendere gli interessi del Comune di Agrigento e non dei furbi che non vogliono pagare l’acqua”.

“Si tratta dell’ennesimo tentativo di strumentalizzare di figure istituzionali assolutamente estranee alla polemica in corso  per   rafforzare le deboli tesi di Giuseppe Arnone” conclude Hamel.