Illuminazione pubblica, Lauricella suggerisce un “Piano Regolatore”

“In varie e diverse zone della città, delle frazioni (Giardina Gallotti, Montaperto, Fontanelle, Monserrato, Villaseta, Villaggio Mosè, San Leone, Maddalusa, Zingarello), delle zone periferiche e rurali l’illuminazione pubblica è carente o del tutto insufficiente”.

Lo denuncia il consigliere comunale del PD Salvatore Lauricella in una lettera indirizzata al sindaco Marco Zambuto ed al presidente del consiglio comunale Carmelo Callari che chiede all’Amministrazione di migliorare lo stato dell’illuminazione pubblica che, oltre ad eliminare una condizione di pericolosità in cui versano varie zone della città di Agrigento, diventa uno strumento essenziale attraverso il quale richiamare l’interesse verso zone con attività commerciali, consentire ai giovani di vivere nei quartieri e attirare l’interesse verso luoghi di rilevanza storico-ambientali.

“L’Amministrazione Comunale – prosegue Lauricella – dovrebbe dotarsi di uno studio adeguato ed approfondito che rappresenti un piano di riferimento che possa ottimizzare, pianificare, valorizzare, integrare l’impianto di illuminazione su tutto il territorio comunale.

Sarebbe necessario ed urgente che l’Amministrazione Comunale si dotasse di un piano regolatore dell’illuminazione comunale di indirizzo, indicante scelte programmatiche che devono ispirare e accompagnare qualunque intervento futuro sull’illuminazione pubblica.

Il suddetto piano – prosegue il vice presidente del consiglio comunale – detterebbe prescrizione tecniche e formali per garantire un’illuminazione corretta e funzionale di ogni parte della città, delle contrade e una valorizzazione dei luoghi urbani (strade, piazze, aree pedonali, aree verdi nuclei storici, zone sportive ecc.).

Partendo da un’analisi completa della situazione esistente, il suddetto piano potrebbe definire e regolamentare interventi puntuali per un rinnovo degli impianti aumentandone l’efficacia ed il risparmio energetico, una serie di azioni per la realizzazione dei supporti e degli apparecchi di illuminazione, curando la conservazione degli stessi (a tal proposito, si evidenzia in questa sede l’opportunità di prendere in considerazione eventuali ipotesi di realizzazione di impianti di illuminazione che utilizzino forme di energia pulite e in special modo di energia solare).

Attraverso il predetto piano, sarebbe regolamentata anche illuminazione pubblica decorativa, con lo scopo di valorizzare i beni architettonici e ambientali della città.

Nell’ambito delle priorità da assegnare alla risoluzione dei problemi del nostro territorio, ritengo tale tematica di notevole rilevanza perché investe anche la sicurezza dei cittadini, oltre l’aspetto della città” conclude Lauricella.