Consiglio provinciale. Il resoconto della seduta dell’11 maggio

Si è concluso, in serata, con gli interventi del Presidente Eugenio D’Orsi e di numerosi consiglieri provinciali, l’acceso dibattito sullo stato di attuazione dell’aeroporto di Agrigento.

Presenti tra il pubblico numerosi agricoltori di Licata, proprietari dei terreni oggetto della procedura di espropriazione per costruire la struttura aeroportuale.

All’inizio dei lavori il Consigliere Carmelo Avarello ha chiesto il prelievo del punto relativo allo stato di attuazione dell’aeroporto di Agrigento. La proposta è stata votata all’unanimità.

Il Presidente D’Orsi ha voluto chiarire al Consiglio ed al pubblico presente l’iter per la costruzione dell’aeroporto, partendo da una valutazione dei fatti avvenuti nei giorni scorsi.

“Le minacce di morte recapitate nella sede del comitato pro-aeroporto e le telefonate minatorie sono un fatto gravissimo che non ci farà fare alcun passo indietro”.

D’Orsi ha poi rievocato le battaglie condotte in questi mesi per arrivare alla costruzione dell’aeroporto. Inoltre ha voluto manifestare con forza il convincimento che l’infrastruttura porterà benessere e ricchezza alla città di Licata e a tutta la provincia.

“Nessuno dice – aggiunge D’Orsi – che l’unica vera infrastruttura che può portare sviluppo per la provincia è stata progettata da questa Amministrazione. Sfido chiunque a ricordare un’opera pubblica di grande valore economico e sociale realizzata negli ultimi quaranta anni in questa Provincia.

Sulle fasi di realizzazione il Presidente D’Orsi ha ribadito che si arriverà ad iniziare i lavori tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011.

“Siamo consapevoli del fatto che per i primi tre anni la struttura sarà in perdita ma come è successo a Trapani, successivamente ci sarà un grande processo di sviluppo economico per la città di Licata  e per tutta la Provincia. Per quanto riguarda la questione degli espropri, il Presidente D’Orsi ha ricordato che sono 320 le ditte interessate a fronte di 853 particelle censite. Solo 27 sono le imprese agricole che dichiarano un redito superiore a 7.000 euro. Su queste basi i 2500 posti di lavoro che si lamenta potranno essere persi sono cifre improbabili. L’Avv. Glicerio che difende gli interessi degli agricoltori rappresenta solo 22 persone. Tuttavia – continua il Presidente D’Orsi. “Noi non vogliamo buttare sul lastrico le famiglie che vivono del proprio lavoro. Sarò disponibile a trovare soluzioni tali che serviranno a salvaguardare gli agricoltori che vivono con  i proventi della loro terra. Prima del giorno 18 maggio incontrerò una delegazione di agricoltori per trovare una soluzione condivisa”.

D’Orsi ha chiarito che ormai l’iter è a buon punto, che l’aeroporto ha la certificazione Vas e quella di massima della Via. “Ieri ho parlato con il Ministro Alfano il quale mi ha indicato le strade da seguire. Il Presidente D’Orsi ha annunciato che il 18 maggio avrà un incontro con una nota compagnia aerea per definire la possibilità di avere a Licata una flotta di aerei.

Dopo il Presidente D’Orsi ha preso la parola il Consigliere Carmelo Avarello che aveva proposto il dibattito in Consiglio. “Abbiamo la necessità di avere chiarezza, ha esordito Avarello. Il Consiglio provinciale ha dato al Presidente D’Orsi la delega per portare avanti il progetto aeroporto”.

“Stiamo arrivando al dunque e dobbiamo cercare di superare il nodo degli espropri. In situazioni analoghe  è stato stipulato un accordo tra le parti che ha previsto la valutazione reale del valore del terreno coinvolgendo gli agricoltori e le organizzazioni sindacali di categoria. Per svelenire il clima di questi giorni ha concluso Avarello bisogna raccogliere le proposte degli agricoltori e trovare una soluzione condivisa”.

Sull’argomento sono intervenuti numerosi Consiglieri Provinciali.

Orazio Guarraci: “L’aeroporto è un argomento che interessa  tutta la zona centromeridionale della Sicilia. Su questo argomento molti si sono riempiti la bocca facendo promesse vane ai cittadini pur non credendo alla realizzazione dell’aeroporto. Guarraci ha dato solidarietà piena al presidente D’Orsi. “ Lo Stato non si può piegare alle minacce, ha continuato Guarraci. Le istituzioni si faranno carico dei lavoratori e dei proprietari dei terreni di Licata”.

Daniele Camilleri: La popolazione di Licata è favorevole al 100% alla costruzione dell’aeroporto. Bisogna trattare con dignità gli agricoltori, anche se non si deve trattare con speculatori e intimidatori. Per Camilleri non si tratta solo di espropriare terreni, si tratta di espropriare aziende agricole. Camilleri ha chiesto che si faccia al più presto un incontro con gli agricoltori, mentre le forze dell’ordine devono individuare al più presto i mascalzoni che sono dietro gli atti di intimidazione”.

Angelo Bennici: “Io speravo che dopo l’intervento del Consigliere Avarello e del presidente D’Orsi  si poteva chiudere la discussione. Invito il Presidente D’Orsi a convocare gli agricoltori, le organizzazioni sindacali di categoria, i tecnici del Comune e della Provincia per venire incontro alle esigenze degli agricoltori.

Lazzano: “Questo Consiglio si è sempre speso per costruire a Licata nella zona di Piano Romano un aeroporto. Mi è dispiaciuto leggere che l’aeroporto taglia posti di lavoro. Se noi vogliamo il progresso di quella zona, l’aeroporto diventa uno strumento indispensabile. Nessuno di noi è contro gli agricoltori. Lazzano ha espresso piena solidarietà al presidente D’Orsi.”

Davide Gentile: “Manifesto pubblicamente la solidarietà al presidente D’Orsi. Tutti abbiamo ritenuto indispensabile la realizzazione dell’aeroporto. L’Amministrazione non si è tirata indietro ad incontrare gli agricoltori. In questo clima è meglio stare sereni. Gentile ha invitato tutti ad un dialogo sereno e costruttivo”.

Ivan Paci: Il presidente D’Orsi sin dal suo insediamento ha individuato l’aeroporto come strumento di sviluppo. I Consiglieri provinciali sono stati a fianco del Presidente. Su questa vicenda non possiamo arretrare di un millimetro. Dobbiamo essere nelle condizioni di non arrecare danni a coloro che vivono del proprio lavoro, ma abbiamo l’obbligo di non divederci per dare risposte adeguate a tutti i cittadini.

L’ultimo intervento sulla questione aeroporto è stato fatto dal Consigliere Roberto Gallo: Senza volere ripetere concetti espressi da altri sono convinto che è l’ora di cominciare un cambiamento vero per la nostra provincia. C’è un accordo per far realizzare e far funzionare l’aeroporto. Ben venga il lavoro fatto dall’Amministrazione. Occorre però maggiore prudenza nell’affrontare la questione degli espropri.

Gli agricoltori durante uno degli interventi hanno preferito abbandonare l’aula esprimendo il proprio malumore.

I lavori del Consiglio Provinciale sono stati aggiornati a martedì prossimo, a maggioranza, contrario Roberto Gallo.