Volley, Ribera s’impone sull’Aphesis

Sono iniziate le semifinali dei play off promozione di serie C del volley femminile e, per le formazioni agrigentine, era in programma un derby che prometteva spettacolo e così è stato.

Nella “gara 1” tra Ortofruit Ribera e Aphesis ad avere la meglio sono state le crispine, abili a sfruttare sia il fattore campo sia la maggiore esperienza complessiva in fatto di gare a eliminazione, quali sono quelle dei play off, che presentano problematiche di gestione diverse rispetto alle gare di campionato.

A fare da degna cornice all’evento un folto pubblico che ha letteralmente riempito la piccola struttura della Città delle Arance. Numerosi sia i sostenitori locali, sia quelli al seguito dell’Aphesis.

La gara iniziava subito con un evento clamoroso. Già sul 3 pari, al primo set, si infortunava alla caviglia la schiacciatrice Rossana Ricotta, che era costretta ad abbandonare il match, mettendo in allarme la formazione del presidente Salvatore Sarullo. L’Aphesis conduceva un primo set con grande concentrazione e sicurezza in tutti i fondamentali, riuscendo a portarsi in vantaggio grazie al 25-22 finale. L’infortunio alla propria giocatrice e la perdita del primo set potevano demoralizzare chiunque ma non la corazzata Ribera che, anzi, a partire dal secondo parziale, cresceva di punto in punto, alzando il ritmo, che l’Aphesis non riusciva a contenere.

La formazione di casa, a partire dalla seconda metà del set, allungava ed era solo parziale la rimonta in extremis delle aphesisine. Infatti Tatarishvili e compagne pareggiavano il conto dei set grazie al 25-21 finale.

Senza storia il terzo parziale. L’Aphesis attraversava una fase di gara decisamente negativa, con eccessivo nervosismo, ed era fin troppo agevole per il Ribera approfittarne e portarsi in vantaggio con un nettissimo 25-7. A quel punto, quando ormai la barca aphesisina sembrava naufragare, ecco la reazione d’orgoglio della compagine capitanata da Francesca Romeo, che ripartiva di slancio nel quarto parziale e riusciva ad accumulare un netto vantaggio, portandosi sul 20-9, ma, quando oramai si pregustava la disputa del tie break, un nuovo clamoroso calo delle ospiti, permetteva l’ormai insperata rimonta delle crispine. A dire il vero era sempre l’Aphesis in vantaggio, ma sprecava ben 4 set point. Sul 25 pari il fatto clamoroso, che rischia di avere pesanti conseguenze per l’Aphesis.

Il Direttore di Gara non notava, sotto ai propri occhi, un attacco del Ribera nettamente out (il pallone piegava vistosamente l’asticina). Sarebbe stato nuovo vantaggio per l’Aphesis, ma, invece, il punto veniva concesso erroneamente al Ribera, scatenando la rabbia degli ospiti sul campo e sugli spalti. A farne le spese era la schiacciatrice Francesca Parisi che veniva espulsa per proteste. Il RIbera sfruttava subito il primo match point a disposizione per il 27-25 finale.

Alla fine è stata commovente l’ovazione dei supporters venuti da Agrigento, Porto Empedocle e Favara verso la formazione di Diego Sutera che ringraziava per l’incoraggiamento avuto per tutto l’incontro. Non c’è il tempo di leccarsi le ferite che vi è pronta l’occasione di rifarsi. Domenica prossima si disputera “gara 2” al PalaHamel. Inizio dell’incontro alle ore 18.