Licata, Mpa chiede incontro con il Presidente Lombardo per la difficile situazione del Comune

“Chiederemo nelle prossime ore un incontro urgente al Presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo,  per spiegare la situazione grave del Comune di Licata e ci faremo promotori di questa richiesta in un’azione speriamo congiunta con gli altri partiti che facevano parte del consiglio comunale”.

Lo ha detto lunedi pomeriggio, Giovambattista Platamone, commissario del Mpa di Licata, nel corso di un’affollata assemblea di iscritti del Movimento a cui hanno preso parte anche l’Assessore regionale al Territorio ed Ambiente, on. Roberto Di Mauro ed il Commissario Provinciale, prof. Francesco Pira.

Nel corso del suo intervento il commissario locale ha spiegato come “le vicende giudiziarie faranno il loro corso”, ma è importante che la Regione intervenga “su quanto è stato fatto e non è stato fatto”. Platamone ha sottolineato l’azione di opposizione forte del Mpa all’attuale amministrazione rilevando però che “da ora in poi è necessario raccogliere il segnale di sofferenza e di disagio che viene da una popolazione abbandonata a se stessa con i suoi bisogni”.

L’invito di Platamone è stato raccolto negli interventi del Commissario Provinciale Pira che ha raccontanto come nei sui primi 45 giorni di attività ha cercato di lavorare per dare al Movimento rinnovato entusiasmo. “Sosterremo a l’iniziativa politica pienamente convinti che una città come Licata non possa vivere questo stato di grande disagio. Adesso – ha detto Pira- ci aspettano due appuntamenti importanti: la chiusura del tesseramento e la Festa dell’Autonomia a San Giovanni Gemini giovedì 13 maggio”.

L’Assessore Di Mauro nel raccogliere l’invito del Commissario Platamone ha detto che chiederà al Presidente Lombardo di incontrare al più presto la delegazione licatese.

Il rappresentante del Governo regionale ha poi affrontato vari temi legati allo sviluppo del territorio senza trascurare le emergenze.

Tra gli interventi quello del Commissario del collegio di Licata del Mpa ed dott. Angelo Biondi, dell’on. Enzo Pezzino, e di altri iscritti.