Un successo a Licata, la giornata nazionale della bicicletta

Una splendida giornata di sole ha accompagnato gli oltre cento cicloamatori che hanno preso parte alla prima passeggiata di primavera organizzata in città dall’associazione archeologica Finziade e dall’associazione Ecoturistica Mari del Sud. L’iniziativa, saltata per maltempo lo scorso mese di aprile, ha coinciso con la giornata nazionale della bicicletta indetta dal Ministero dell’Ambiente cui ha aderito anche il comune di Licata. Giovani e meno giovani si sono dati appuntamento in piazza Progresso di buon mattino e hanno percorso in poco meno di un’ora il tragitto per il bosco di Piano Landro, piccola osasi naturalistica valorizzata, con questa iniziativa, dai soci delle due associazioni. I partecipanti all’iniziativa, di ogni età ( dai 5 agli 81 anni), una volta giunti al bosco di Piano Landro hanno lasciato le biciclette in custodia ai soci delle due associazioni e hanno preso parte ad una ricca degustazione di prodotti tipici offerti da alcuni sponsor che hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo in maniera determinante al successo della stessa.

Dopo la degustazione, Fabio Amato, dottore in archeologia e presidente dell’Associazione Finziade, e Andrea Cannizzaro, geologo facente parte della medesima associazione, hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta della vicina sorgente e dell’acquedotto greco-romano sito ai piedi di Monte Petrulla, ancora funzionante ed utilizzato dagli allevatori del posto. Hanno aderito all’iniziativa le associazioni di protezione civile, Croce Rossa, la Guardia costiera ausiliaria, la Croce Verde e l’Unac. Prima di dare via alla partenza della comitiva, l’assessore alle politiche giovanili, Gaetano Lombardo ha letto un documento sull’iniziativa inviato appositamente dal Ministero. Lo stesso ha raggiunto in macchina, assieme ai Vigili Urbani, il bosco di Piano Landro. Intorno a mezzogiorno, la comitiva, scortata da Vigili Urbani e Protezione Civile, ha fatto ritorno in città. “Siamo ampiamente soddisfatti del buon esito della manifestazione – dicono in coro i presidenti delle due associazioni organizzatrici, Fabio Amato e Maria Sitibondo –  significa che se solo ci fossero le condizioni si potrebbe veramente incentivare l’utilizzo della bicicletta quale mezzo che non inquina e che rispetta l’ambiente”.

L’occasione è stata utile anche per fare conoscere ai licatesi un pezzo della loro storia, “In pochissimi conoscevano l’acquedotto di Piano Landro – dice Amato – per questo motivo stiamo gia pensando ad organizzare altre iniziative analoghe in altri posti del nostro territorio”.