Lauricella: “Frazioni e periferie urbane della città, occorre piu’ attenzione e sensibilità”

“Occorre superare le divisioni politiche e, insieme, condurre una battaglia di civiltà per il riscatto e l’affermazione della dignità urbana e sociale dei cittadini di tutte le frazioni e le periferie della città di Agrigento”.

Lo dichiara il consigliere comunale del PD Salvatore Lauricella.

“La mancanza di servizi, la sporcizia, l’isolamento, l’emarginazione sono soltanto alcuni aspetti del degrado che opprimono le nostre frazioni e le periferie urbane della città – spiega Lauricella – Accanto a questi aspetti negativi esiste, infatti, anche il fenomeno, più strisciante e preoccupante, dell’assenza di luoghi di socializzazione e di aggregazione.  Assenza che sta diventando il presupposto perché le frazioni della città siano relegati a quartieri dormitorio o ghetti emarginati da cui possono nascere, sicuramente, pericolose devianze sociali.

Di fronte ai bambini che non hanno luoghi dove giocare in tranquillità  e sicurezza, ai cittadini che vivono la solitudine e l’assenza di socializzazione, alle carenze di aiuole, alle erbe infestanti, all’emarginazione giovanile, alla disoccupazione strisciante, occorre che l’attuale Amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Marco Zambuto intervenga con più decisione utilizzando più personale e più risorse finanziarie per eliminare il degrado e l’abbandono dei quartieri e delle frazione della città.

Il Sindaco di Agrigento deve rendersi conto che le periferie bruciano, che il disagio è ormai insopportabile, che la sporcizia, i topi e gli insetti proliferano senza argini e contrasto.

Il Sindaco deve comprende che ai cittadini di “Villaseta” e “Monserrato”, di “Fontanelle”, del “Villaggio Mosè”, di “Giardina Gallotti”, di “Montaperto”, di “San Leone”, del “Villaggio Peruzzo” e dei quartieri di “San Michele”, Maddalusa e Zingarellobisogna dare una risposta di attenzione “culturale”, bisogna far percepire che le iniziative e gli interventi del Comune non conoscono “figli di un Dio minore”, non distinguono tra quartieri alti e periferie marginali, non selezionano in base agli interessi particolari e alle spinte clientelari.

Per questo motivo è indispensabile che venga convocato un Consiglio Comunale straordinario nel quale trattare i problemi e le emergenze delle frazioni e delle periferie urbane della città.

Essere sordi alle richieste che vengono dai quartieri e dalle frazioni della città significa mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e pensare che i cittadini non comprendano i tentativi di eludere i problemi perché si è incapaci di governare la città con equità e una giusta distribuzione delle risorse.

Bisogna avviare un “Patto di solidarietà” con le periferie urbane di Agrigento per riequilibrare la distribuzione dei servizi, assicurare una equità di trattamento rispetto al centro città, ricostruire un tessuto sociale e luoghi di aggregazione che serva a ricostruire un nuovo umanesimo dei quartieri e delle periferie.

Al Sindaco di Agrigento chiedo di non disprezzare il risentimento di tanti cittadini che si sentono emarginati e dimenticati, di programmare un calendario di interventi credibili e concreti, con scadenze precise nei settori della viabilità, della pulizia e disinfestazione, dell’illuminazione pubblica, dell’assistenza sociale e della valorizzazione dell’identità e del desiderio di partecipazione di ogni quartiere cittadino.

Occorre finirla con la politica degli annunci e con le promesse a lungo termine poi non mantenute, come è avvenuto spesso nel passato con le precedenti amministrazioni comunali. Risanare i marciapiedi, collocare panchine, realizzare centri di aggregazione per gli anziani, promuovere iniziative di spettacolo e culturali, controllare i tempi dell’erogazione idrica sono spesso interventi poco costosi e di grande effetto per eliminare il disagio e il senso di emarginazione.

Occorre recuperare la concretezza dell’attività amministrativa, una concretezza che le precedenti amministrazioni comunali non hanno mai avuto ed il fallimento del programma recupero e di riqualificazione edilizia, urbanistica, ambientale e sociale dei quartieri della città e in particolare di Villaseta è l’esplicita conferma che mette la pietra tombale sulla politica degli annunci fasulli.

Per queste ragioni faccio appello a tutti gli Amministratori e ai Consiglieri comunali a battersi, con spirito di servizio, assieme ai cittadini dei quartieri e delle periferie urbane della città per riaffermare il diritto di cittadinanza dei diritti nei luoghi dove sembravano dimenticati perché abitati da figli di un Dio minore” conclude Lauricella.