Finanziaria Regionale, le novità

La finanziaria regionale è  stata approvata sul filo di lana il 1° maggio.

Vediamo alcune delle norme più significative.

Avevo già anticipato in un precedente articolo l’istituzione ed il finanziamento delle Zfu – Zone Franche Urbane – che prevedono l’esenzione dal pagamento delle imposte e dei contributi per le aziende . Nel 2010 ne saranno istituite solo due di cui una a Termini Imprese; dubito molto, ma spero di essere smentito, che la  provincia di Agrigento possa beneficiarne.

Altra norma di rilievo, anche questa già anticipata da agrigentoweb, riguarda il Credito di imposta per nuova occupazione; sono previsti contributi per 333,00 euro al mese per 12 mesi a favore delle aziende con meno di 50 dipendenti che faranno nuove assunzioni, per i soggetti svantaggiati quali i disoccupati di lunga durata il contributo sarà per 24 mesi.

Di rilievo la norma, voluta soprattutto dalla sinistra, che prevede la revoca della privatizzazione del servizio idrico. Saranno rescissi i contratti con i gestori privati che non hanno ancora speso almeno il 40% degli investimenti previsti; però già si prevede un intervento del Commissario di Stato e comunque certamente nascerà un notevole contenzioso.

E’ passata la norma che fissa un tetto di 250.000,00 euro alle pensioni , ispirata dalle polemiche conseguenti all’erogazione di una liquidazione ed una pensione stratosferiche dovute all’ex dirigente regionale Felice Crosta.

Sarà estesa la platea degli esenti dal ticket per gli esami diagnostici, saranno assunti circa 4.900 precari e saranno indennizzati gli agricoltori i cui raccolti siano state infettate dalla peronospora.

Ovviamente gli interventi sono numerosi e pari ad un importo di 800 milioni di euro.