Anche la senatrice della Lega Nord, Angela Maraventano, diventa portavoce del caso “Campobello”

Va avanti il caso “patto di stabilità” di Campobello.

Dopo l’intervento dell’On. Vincenzo Fontana, che aveva messo in evidenza alla Camera, di fronte ad un rappresentante del Governo, il corto-circuito normativo che ha colpito il comune, Adesso è la Senatrice Angela Maraventano, del gruppo Lega Nord- Padania, a interessarsi della “discrasia” che minaccia altri quattordici comuni italiani oltre a Campobello. “Il sottosegretario agli Interni Michelino Davico (Lega Nord) – dice la Senatrice – è già al lavoro per trovare una soluzione ad un problema che paralizza i comuni uscenti da un commissariamento, bisogna dare a queste amministrazioni la possibilità di governare”. Era stato lo stesso sindaco Termini a ventilare l’intervento della Maraventano. Nell’ultimo consiglio comunale il primo cittadino aveva presentato l’atto di indirizzo progettato dagli uffici finanziari dell’ente, come strada a senso unico per andare avanti in attesa di una mano dal governo centrale. Negli scorsi giorni Termini ha anche incontrato a Taormina i vertici dell’Anci nazionale, già portabandiera della questione. L’intervento dei gruppi parlamentari delle principali forze politiche di governo, Pdl e Lega, sembra far auspicare una rapida soluzione, anche alla luce del prossimo impegno dell’amministrazione, chiamata ad approvare il bilancio. Mercoledì prossimo la Senatrice Maraventano sarà a Roma per aggiornare con i rappresentanti del governo lo stato del caso. Il sottosegretario all’Economia Giorgetti (Pdl), rispondendo lo scorso 29 Aprile a Fontana, aveva ammesso che “così come confezionato, il Patto di stabilità determina delle disuguaglianze che non sono ancora state risolte”.