Vitellaro: “Occorre svelenire il clima”

Riceviamo e pubblichiamo

Si ritiene  necessario intervenire nel dibattito conseguito alla nuova compagine governativa della città. Qualcuno ha avuto interesse ad elevare la questione su toni rissosi, talvolta offensivi, che sono lontani dal nostro modo di concepire la politica. Io  conduco il mio ruolo con stile diverso. Abbiamo letto e ascoltato tanto, in questi giorni, in merito all’argomento.

Tengo a sostenere che si   possa manifestare dissenso e calibrare gli interventi senza ricorrere alle offese, talvolta, di natura personale. Occorre porre un freno a questi atteggiamenti, da qualsiasi parte provengano.

La mia formazione etico personale mi induce alla convinzione che, durante il mio percorso politico, non incrocerò mai “nemici” o “avversari” bensì “uomini”. Soggetti a cui tenderò sempre la mano,  avrò pazienza di ascoltare e, se avranno la capacità di convincermi, sarò al loro fianco. L’UDC di  Agrigento, che dirigo, si muove sulla stessa linea.

Abbiamo l´orgoglio di rivendicare un gruppo consiliare di alto profilo, capace di portare proposte serie ed unitarie. I nostri rappresentanti, in Consiglio comunale, hanno incarnato egregiamente questo modo costruttivo di fare politica e con tale preciso animo hanno già dato prova di grande maturità approvando tutti gli atti proposti, fino ad oggi, utili alla collettività. Noi abbiamo già servito la città senza occupare le cosiddette “poltrone” ed abbiamo la coscienza a posto.  Non c’è decisione che non sia stata prima concertata. Occorre svelenire il clima e portare il massimo rispetto al prossimo, al cittadino qualunque, al consigliere comunale agli assessori, al sindaco ed agli organi di partito che rappresentano il popolo.

La mancanza di questo elementare principio non ci permetterà di fare alcun passo in avanti. Nonostante, in molti, abbiano cercato di alimentare divisioni, sbaglia chi   ha scambiato il dibattito interno al mio partito per una lotta o, peggio, per una corsa all’accaparramento di posti in giunta. Sono giuste e legittime le aspettative dei singoli,  che da anni si sono spesi, e non verranno mai ignorate, come sono legittime le aspirazioni del mio  partito  che, non solo  pretende un ruolo proporzionato alla propria caratura, ma, dignitosamente, aspirando a rappresentare e sostenere gli interessi  della gente, possiede un proprio progetto politico. In questo contesto, anche il Sindaco, nel  formare il nuovo governo, che dovrebbe  rilanciare la città, avrà commesso qualche errore,  preferendo opportune  “scorciatoie” nelle mediatiche “trattative” con questo o quel deputato,  capocorrente o capocordata, scavalcando, di fatto, il vero confronto politico.

L’UDC, confermo, ha il diritto  di scegliere la propria linea politica nella città di Agrigento e  rifugge le ammucchiate. Già, da tempo, aveva  fatto a Marco Zambuto  una domanda chiarissima: con chi e dove andiamo? La risposta è stata semplicemente conducente ad una soluzione confusionaria ed anche aleatoria: un “minestrone agrigentino”, come ho già avuto modo di definire, per giunta senza sale, che non ci appartiene.

Pietro Vitellaro