“Uno spazio per la legalità”, domani la conclusione del progetto

Si terrà domani alle 9,30 al cinema Astor di Agrigento la giornata conclusiva del progetto «Uno spazio per la legalità» realizzato dagli studenti del liceo classico Empedocle e del liceo scientifico Leonardo con il coordinamento dell’Ufficio scolastico provinciale di Agrigento. E’ prevista la presenza del dirigente dell’Usp Antonio Gruttadauria e della docente referente alla legalità e responsabile settore sostegno alla persona ed alla partecipazione studentesca Stefania Ierna, del prefetto Umberto Postiglione, dell’arcivescovo Francesco Montenegro, e poi ancora il presidente del tribunale Luigi D’Angelo, il procuratore aggiunto Renato Di Natale, il procuratore aggiunto di Palermo Ignazio De Francisci, il questore Girolamo Di Fazio, il comandante provinciale dei carabinieri Mario Di Iulio, il comandante provinciale della guardia di finanza Vincenzo Raffo. Le conclusione saranno affidate al procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Messineo. Moderatore del dibattito tra gli studenti e le autorità sarà il capo servizio del quotidiano «La Sicilia» Stelio Zaccaria. Il progetto «Uno spazio per la legalità» è stato promosso e coordinato dall’Ufficio scolastico provinciale in sinergia con il dirigente scolastico del liceo classico Empedocle Carmelo Vetro e i docenti referenti Giovanna Riolo e Lucia Ingorgia e con il dirigente scolastico del liceo scientifico Leonardo Guido Pancucci e la docente referente Rosellina Greco. Gli studenti dei due istituti scolastici, nel corso dell’anno, hanno avuto l’opportunità di approfondire tematiche legate alla tutela dell’ambiente, al fenomeno mafioso, alla devianza e alla delinquenza minorile, alla violazione dei diritti umani e alla solidarietà sociale.

L’incontro di domani dei giovani con i magistrati e le autorità di alto spessore etico-professionale rappresenta anche un momento di confronto che sicuramente contribuirà alla crescita umana, civile e culturale degli studenti. Infatti uno degli obiettivi del percorso formativo programmato e realizzato nel corso dell’anno scolastico 2009/2010 è stato quello di favorire la conoscenza, comprensione e interiorizzazione di valori quali la legalità e la democrazia e contestualmente fare in modo che i suddetti valori possano concretizzarsi nella pratica quotidiana in un contesto, come quello scolastico che ha il compito di formare i giovani in prospettiva di una società fondata su rapporti di convivenza civile e umana. La lotta alla mafia e alla criminalità si combatte non solo sul piano repressivo, ma anche su quello preventivo.