Mafia, armi, droga ed estorsioni: sigillo definitivo a undici condanne e un’assoluzione

Antonio Massimino
Antonio Massimino

Arriva il sigillo definitivo alla maxi inchiesta su mafia, armi, droga ed estorsioni denominata “San Calogero”. Per alcuni imputati ci sarà però un nuovo processo di appello. Antonio Massimino, Ignazio Massimino, Antonio Camilleri e Vincenzo Mendola saranno nuovamente giudicati per l’ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga. Confermata, però, la condanna per associazione mafiosa ai fratelli Massimino. La pena sarà rideterminata dopo il nuovo processo. Per il resto confermato il verdetto della seconda Corte di appello di Palermo, emesso il 31 marzo dell’anno scorso. Eccolo nel dettaglio: Giuseppe Sicilia, 12 anni; Ignazio Sicilia, 12 anni; Francesco Carduana, 10 anni; Gregorio Lombardo, 8 anni; Roberto Travali, 8 anni; Martino Dino Vitello, 8 anni; Andrea Cacciatore, 2 anni; Salvatore Galvano, 2 anni; Salvatore Pedalino, assoluzione.