Giunta Zambuto. Adragna: “Abbassare i toni”

25-04-10-69“Le dichiarazioni che si sono susseguite, quasi a tamburo battente, in questi giorni esprimono, per usare un eufemismo, una forte propensione del Partito democratico alla partecipazione e al dialogo ma credo sia giunto il momento di abbassare i toni e ritornare nell’ambito della politica”.

Lo dichiara il senatore Benedetto Adragna che prosegue: “Rimango convinto che il Sindaco Zambuto sia già stato molto chiaro nel rimarcare la centralità del PD offrendogli una “grande occasione” così come la descrive Maurizio Masone, che nella sua nota ha egregiamente e con equilibrio fotografato il momento politico attuale.

Bisogna però ora chiudere questa vicenda poiché, come ha anche rimarcato Mimmo Ferraro “l’unica cosa dannosa per il Partito Democratico è di decidere di non decidere”.

Tutto il resto ha il sapore del tatticismo e dell’attendismo, del perder tempo.

E questa città  ne ha perso tanto.

Ho già dichiarato e lo ribadisco che sono pronto a sostenere anche candidature che non fanno riferimento ad Area democratica, la mia componente, proprio in direzione di una veloce composizione – prosegue Adragna – ma il pressante invito del Sindaco ribadito dalle parole di Muglia non può passare, come al solito, nel silenzio degli ignavi.

Abbiamo il dovere – continua l’esponente del Pd – di dire alla città cosa siamo, ricordandoci che la città non ci ha mandato all’opposizione: la città nel 2007 ci ha chiesto di governare.

Certo sarebbe paradossale e complicato spiegare che noi che abbiamo vinto vogliamo assolutamente svolgere un ruolo di opposizione, ruolo che peraltro non abbiamo sinora mai svolto.

Oggi che il Sindaco rivede la sua posizione noi nicchiamo.

Tali ragioni – conclude Adragna – devono condurci a decidere di tornare alla politica e di non affidarci ai soliti ritornelli che poco interessano i cittadini”.