Finanziaria regionale. Il sindaco di Naro Morello denuncia disparità di trattamento tra comuni

Il Sindaco Pippo Morello ha scritto al Commissario dello Stato della Regione Siciliana chiedendo l’annullamento della norma , contenuta nella legge finanziaria regionale, che stanzia 70 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche , destinandoli però solo ad alcuni Comuni ed escludendo a priori tutti gli altri.

Secondo il Sindaco di Naro, la legge finanziaria può stanziare una somma per opere pubbliche da realizzarsi nei territori degli Enti Locali siciliani, ma non può indicare nel dettaglio quali siano i Comuni a cui destinare le somme stanziate, in quanto così facendo si opera una palese disparità di trattamento.
In altri termini –come scrive il Sindaco Pippo Morello al Commissario dello Stato Michele Lepri Gallerano- la legge finanziaria avrebbe dovuto stanziare i 70 milioni di euro, limitandosi a pre-stabilire dei criteri oggettivi (o a rinviare ad apposito decreto che fissasse i criteri) sulla base dei quali ripartire la somma stanziata.
Com’è noto, la legge finanziaria regionale, approvata il primo maggio dall’ARS ed oggi all’esame del Commissario dello Stato, ha individuato il finanziamento di alcune opere pubbliche in alcuni Comuni. Per la Provincia di Agrigento ha individuato la ristrutturazione di una chiesa ad Agrigento, la manutenzione di un ex convento ad Alessandria della Rocca, il restauro di un convento a Bivona, il completamento del centro sociale di Burgio, la ripavimentazione di alcune strade a Campobello di Licata, la riqualificazione urbana di un quartiere di Favara, la riqualificazione di un’area pubblica a Montallegro, la ristrutturazione del refettorio a Montevago, la ristrutturazione di un oratorio e di una chiesa a Palma Montechiaro, il recupero del Teatro di Porto Empedocle, il centro polivalente di Ravanusa, la manutenzione di una piazza a Raffadali, la ristrutturazione funzionale del teatro comunale di Ribera, la riqualificazione di un parco giochi a Sambuca di Sicilia, la messa in sicurezza della caserma dei carabinieri di San Biagio Platani, l’adeguamento della scuola media di Santa Elisabetta, la manutenzione straordinaria della struttura di base per il nuoto a Villafranca Sicula. Restano fuori gli altri 25 Comuni della Provincia.

“Noi non abbiamo nulla contro i contributi previsti dalla finanziaria siciliana in favore di alcuni Comuni, però riteniamo manifestamente illogica la scelta di favorire alcuni Enti Locali ed escluderne altri senza alcuna congrua motivazione” dice a tal proposito il sindaco Morello.

“In Provincia di Agrigento, per esempio, 17 Comuni sono stati inclusi e 25 esclusi. Ciò è palesemente irragionevole, poiché l’esclusione non è basata su criteri oggettivi, ma sul mero arbitrio.
Il Comune di Naro (che ha un consistente parco progetti per opere pubbliche) ha chiesto al Commissario dello Stato che impugni quella norma contenuta nella finanziaria, là dove elenca i Comuni favoriti, fermo restando che lo stanziamento di 70 milioni di euro dovrà essere ripartito secondo canoni logici e ragionevoli, fondati sull’oggettività ed ispirati all’uniformità di trattamento per tutti” conclude Morello.