Naro, approvato lo schema di bilancio nel rispetto

La Giunta Comunale ha predisposto ed approvato lo schema del bilancio preventivo 2010 che dovrà essere definitamene deliberato dal Consiglio Comunale entro e non oltre il 30 giugno.

Le risultanze finali dello schema sono inferiori di circa un milione di euro rispetto all’anno precedente. Infatti il bilancio preventivo 2009 prevedeva spese per circa 17 milioni e mezzo di euro, mentre quello   odiernamente approvato dalla Giunta prevede spese per poco più di 16 milioni e mezzo.

In particolare, la Giunta ha notevolmente ridotto le spese per il personale che secondo il rendiconto 2009 si sono attestate intorno a 3milioni e mezzo di euro, mentre  per l’anno 2010 sono previste e quantificate in soli 3 milioni di euro: mezzo milione in meno nell’ottica del contenimento delle spese per il personale, imposto dalle regole del Patto di Stabilità.

D’altra parte, anche lo Stato e la Regione hanno ridotto i trasferimenti in favore dei Comuni: lo Stato darà al Comune quasi 200 mila euro in meno, mentre la Regione  darà in meno una somma intorno ai  100 mila euro. Tutto ciò, nonostante il Comune di Naro abbia rispettato i parametri del Patto di Stabilità per l’anno 2009, così come li rispetterà –secondo lo schema di bilancio approvato- anche nell’esercizio in corso.

Lo schema di bilancio 2010 contiene infatti prescrizioni conformi al Patto ed è attualmente all’esame del Collegio dei Revisori, presieduto dal commercialista dr. Dario Schembri.

Una volta superato l’esame dell’organo di revisione, la parola passerà ai singoli consiglieri comunali che potranno presentare proposte di emendamenti che saranno valutati ed eventualmente approvati, in uno con lo schema di bilancio, dal Consiglio Comunale.

“Abbiamo fatto quadrare i conti del progetto di bilancio preventivo 2010, rispettando i parametri del Patto di Stabilità, così come li avevamo rispettati l’anno scorso, quando abbiamo incontrato difficoltà enormi dovendo rientrare nei parametri, dopo 5 anni vissuti pacificamente, senza alcun obbligo di osservare il Patto, poiché il Comune di Naro ne era stato esonerato, in quanto Comune  commissariato nel 2004” ha dichiarato il sindaco Morello.

“Adesso invece abbiamo dovuto elevare le soglie di virtuosità, soffrendo cospicuamente per la riduzione dei trasferimenti dello Stato e della Regione che spesso assumono comportamenti dicotomici. Stato e Regione, infatti,  da un lato  legiferano nuove e maggiori competenze in capo ai Comuni, mentre dall’altro diminuiscono gli importi dei trasferimenti.

Al di là di ciò, comunque, oggi vogliamo modernizzare quanto più possibile le nostre politiche, nella prospettiva di favorire lo sviluppo locale e di incrementare le nuove entrate comportate dai processi di sviluppo. Così stiamo potenziando le strategie di incentivazione dell’uso delle energie da fonte rinnovabile (fotovoltaico, mini – eolico, ecc.), in modo  da poter ricavare nuove entrate e far quadrare i conti del bilancio. Stiamo pertanto puntando sullo sfruttamento dell’energia dal fotovoltaico per quanto riguarda tutti gli immobili comunali, ma abbiamo anche regolamentato la velocizzazione  delle procedure  e la previsione di nuove entrate per le spese d’istruttoria e per la fornitura di strutture ed infrastrutture  a servizio della costruzione e del funzionamento degli impianti privati che produrranno energia  da fonti rinnovabili” ha concluso il sindaco.