La sagra del Tataratà quest’anno “Abbraccia l’Italia”

La tradizionale festa, che si svolgerà, a Casteltermini, a partire dal 21 maggio prossimo, è finita, di merito, in un progetto del Ministero del Lavoro, in collaborazione con l’Unpi, Unione Pro Loco Italiane e con l’Unesco.

Si tratta di un’iniziativa volta a valorizzare le tradizioni dei comuni italiani, di quelli più piccoli, in particolare che spesso stentano a rendersi visibili su scala nazionale. In tutta Italia sono stati scelti un paio di comuni per regione e Casteltermini, insieme al comune di Sant’Alfio (CT) è la località prescelta in rappresentanza della Sicilia.

“Abbiamo candidato il Tataratà – spiega Pietro Palumbo, presidente della Pro Loco di Casteltermini – confidando nella ricchezza storiografica e folclorica della festa. Da lì a poco è arrivata la bella notizia: eravamo stati prescelti”. .

La macchina organizzativa s ta già iniziando a muoversi, proprio perchè già giovedì 2o maggio, a Casteltermini, arriverà il team di Abbraccia l’Italia, che, per quattro giorni, sosterà nel centro montano, riprendendo, attimo dopo attimo, tutta la festa.

Non solo, ci saranno anche interviste ad esperti e a gente comune e poi il simbolico “Abbraccia l’Italia”, con uno scambio di bandierine e magliette, che si svolgerà in piazza Duomo in uno dei momenti della festa. Soddisfatto l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Nuccio Sapia: “Questo è un gran motivo di orgoglio per noi. Portare la nostra amata festa dentro un interesse tanto ampio non può che giovare all’immagine del paese, lasciandoci sperare a un proiezione futura, che possa inserire il Tataratà tra le manifestazioni di eco nazionale e non solo”. A giorni saranno resi noti ulteriori dettagli della manifestazione.  Il progetto, narturalmente, si integrerà con il tradizionale svolgimento della festa, caratterizzato dai cortei a cavallo e dalla rivisitazione storica delle corporazioni, presenti a Casteltermini, nel 1600. “Abbraccia l’Italia è un progetto che ha in partnership anche il TG2, l’ANCI, ANPCi