Luparello e Messana: “Disagio e disponibilità”

Il Coordinamento cittadino del Partito Democratico di Agrigento, sentite le relazioni del Segretario Cittadino Piero Luparello e del Segretario Provinciale Emilio Messana sulla situazione politica-amministrativa della città di Agrigento e sugli incontri informali che si sono via via succeduti con il Sindaco Dott. Marco Zambuto, esprime disagio per il percorso che il Sindaco ha scelto per la formazione della giunta comunale di Agrigento, di fatto insediando un esecutivo espressione di una sola parte politica, il PDL nelle sue diverse articolazioni, e contraddicendo ciò che ha più volte sostenuto in sedi istituzionali e con la stampa e anche attraverso una recente dichiarazione, sul ruolo del PD riaffermandone “ la centralità” in ragione “della forza elettorale espressa” e della vittoriosa battaglia del 2007.

“Confermiamo interesse per una iniziativa programmatica e istituzionale che si affermi attraverso un esecutivo non negoziato e che recuperi alla città di Agrigento  il profilo di un Sindaco equidistante dai due schieramenti (centrosinistra, centrodestra) e non espressione di un partito politico che farebbe venir meno le ragione del ricorso ad un “governo delle responsabilità” senza alcun dominio di un partito rispetto ad un altro” scrivono in una nota Messana e Luparello.

“Manifesta disponibilità  ad un confronto programmatico che consenta di gettare le basi per un piano di interventi che deve diventare la road map di tutte le rappresentanze istituzionali e politiche, sociali e culturali per un cambio di passo che rimetta al centro la città oltre ogni contrapposizione strumentale, al fine di accompagnarla alla scadenza elettorale con un campo politico annettato da fughe in avanti o furbizie e con la consapevolezza di una doveroso servizio reso alla città.

Restiamo a disposizione per condividere uno scambio di orientamenti e di proposte al fine di completare il percorso di definizione del governo cittadino nei termini dal PD auspicati e al tempo stesso rivolge un invito a IDV, UDC e MPA per un confronto che, da ruoli distinti, faccia emergere la volontà politica comune per il bene della città” concludono Messana e Luparello.