Ripubblicizzazione del servizio idrico. Soddisfazione del PD

panepinto-150x150“Il parlamento  ha certamente compreso l’importanza di una norma  che impone un dietrofront rispetto alla fallimentare gestione privata delle risorse idriche”. E’  quanto dichiarato dai parlamentari regionali del Partito Democratico, Giovanni Panepinto, Pino Apprendi, Davide Faraone,  Vincenzo Marinello e Concetta Raia subito dopo  l’approvazione da parte dell’aula dell’articolo 50 del disegno di legge finanziaria che riordina la gestione integrata del servizio idrico dettando le regole per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua.

“ Sono molto soddisfatto – sottolinea  Panepinto, che  aveva proposto in commissione bilancio la norma sulla  ripubblicizzazione con un emendamento, poi inserito nel disegno di legge –  i parlamentari non potevano sottrarsi alla volontà espressa da  oltre 140 consigli comunali  perché – ha   dichiarato durante il suo intervento in aula –  avrebbero certamente fatto un torto ai siciliani ed a tutte le forze politiche che si sono  battute prima contro la gestione  fallimentare degli ATO rifiuti e poi contro quella degli Ato idrici. La norma –  spiega il parlamentare –  blocca l’iter della gestione privata, impegnando la Regione a dotarsi entro un anno di un provvedimento che  organizzi la gestione integrata del servizio, e fornisce alle amministrazioni locali  i parametri necessari per le cessazioni delle convenzioni in atto con i gestori privati. Certo forti perplessità  –  conclude Panepinto –  ci hanno lasciato le dichiarazioni fatte in aula,  subito dopo il voto, dai parlamentari Pdl  Giuseppe Limoli e  Salvino Caputo che hanno  ‘profetizzato’ l’intervento del Commissario dello Stato rispetto le norme”.