Lettera scrive a Scalia

Il consigliere provinciale Gaetano Nobile, il presidente del consiglio comunale di Favara Luca Gargano, l’assessore Riccardo Lombardo ed il consigliere Carmelo Vassallo Todaro, hanno inviato una lettera all’on. Pippo Scalia e all’assessore regionale alle infrastrutture Luigi Gentile chiedendo di valutare se la presa di posizione di Fini in campo nazionale, non sia attuabile anche sul territorio agrigentino.

Ecco di seguito il contenuto della lettera.

All’On. Pippo Scalia,

all’Assessore Regionale alle Infrastrutture, On. Luigi Gentile,

agli Amministratori Locali della componente

ex-Alleanza Nazionale della provincia di Agrigento

“Traendo spunto dal recente intervento alla Direzione Nazionale del Popolo delle Libertà da parte del Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, i sottoscritti aderenti al PdL ritengono opportuno porre all’attenzione dell’opinione pubblica in generale e della componente ex-An in particolare, alcuni spunti di riflessione che attengono alle modalità di estrinsecazione della Politica nel territorio e per il territorio.

Le ultime elezioni regionali, che hanno segnato la continua avanzata della Lega Nord nel settentrione a scapito del Popolo delle Libertà, in vistoso arretramento, testimoniano inequivocabilmente che la Politica è oramai vocata, per non dire piegata, alle esigenze localistiche e che viene così sempre meno l’esigenza della coesione nazionale costituzionalmente sancita nel principio di sussidarietà, pilastro dell’Italia Repubblicana.

Dinanzi a questo progressivo mutare del “sistema-Paese”, più sostanziale che formale, il grido d’allarme manifestato dal Presidente Fini, co-fondatore del PdL, ha il merito di lanciare un sasso nello stagno e di richiamare ad una forte presa di coscienza gli aderenti al partito di maggioranza relativa sulla necessità di tornare allo spirito costitutivo del Popolo delle Libertà, ossia essere quest’ultimo il motore del Centro-destra Italiano, agganciato al Popolarismo Europeo e rappresentativo dell’Unità della Nazione.

“Il dire altamente alte cose, è in gran parte farle”, sosteneva Vittorio Alfieri, ed è ciò che, molto probabilmente, ha inteso fare il Presidente Fini in questi mesi, puntando a scuotere chi, nel PdL, ha smarrito la bussola dell’azione politica, puntata sempre più a Nord e lì da due anni ancorata.

Sarebbe pertanto un grave errore se l’eco romana del co-fondatore del PdL non venisse colta in periferia, soprattutto al Sud, in Sicilia e in provincia di Agrigento nello specifico, dove da molto, forse troppo tempo, ci si sta “affezionando” all’idea che la Politica abbia cittadinanza “solo” in campagna elettorale, dopodiché, durante il corso delle legislature, le questioni del territorio rimangono sulle fragili spalle del medesimo territorio, lontano dai centri decisionali e alle prese con le sue piccole e grandi emergenze quotidiane.

Ecco perché  è venuto il momento di fare dell’intervento del Presidente Fini una questione sì nazionale, ma anche e soprattutto una “questione locale”, avendo ben chiaro in mente che il Nostro territorio non può più rimandare l’attesa nell’avere quelle risposte che sono state promesse nei “comizi” elettorali in termini di Infrastrutture, Lavoro, Sviluppo.

Facciamo sì, in conclusione, che l’appello del co-fondatore del PdL suoni, oltre che come un campanello d’allarme, pure come un monito ad invertire la rotta di una Politica sempre più sorda ai bisogni della Persona e che deve invece ad Essa tornare per rispondere alla sua funzione primordiale, vale a dire servire la collettività.

Tanto ci premeva, come rappresentanti del Popolo e aderenti al Popolo delle Libertà, alla luce delle posizioni espresse dal Presidente Fini; stare dentro al PdL in un nuovo PdL, nel segno della Democrazia Partecipata e non acclamata né imposta dall’alto, a Roma come in provincia di Agrigento, ascoltando la Persona e impegnandosi con la verità dei Fatti per Essa.

Agrigento, 30 Aprile 2010

Gaetano Nobile (Consigliere Provinciale)

Luca Gargano (Presidente del Consiglio Comunale di Favara)

Riccardo Lombardo (assessore al comune di Favara)

Carmelo Vassallo Todaro (Consigliere Comunale di Favara)