Licata, l’Amministrazione incontra rappresentanti di quartiere Oltreponte

Nella serata di ieri, gli assessori comunali alle problematiche di quartiere, Gaetano Lombardo, e all’ambiente, Giuseppe Sanfilippo, a seguito di quanto precedentemente concordato, presso la Chiesa di S. Andrea, si sono incontrati con una rappresentanza degli abitanti del rione e di quelli della vicina parrocchia della B.M.V. di Monserrato, alla presenza del parroco, don Gaetano Vizzi.

Così come già accaduto con i rappresentanti del quartiere Fondachello Plaia, i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno illustrato le motivazioni che hanno determinato questo ciclo di incontri, che proseguiranno nelle altre zone urbane,  motivazioni che vanno identificate in un incontro diretto con i cittadini rettamente all’interno delle realtà di quartieri in cui vivono, per una presa di conoscenza delle problematiche che maggiormente investono quotidianamente la collettività.

Nel corso dell’incontro l’assess. Lombardo, ha anche invitato i cittadini presenti ad adoperarsi per la costituzione di un  comitato di quartiere, illustrando quelli che sono i compiti che vanno affidati a questo organismo democratico con il quale avviare un confronto diretto per l’individuazione e la soluzione dei problemi di volta in volta posti in evidenza secondo la loro fattibilità e disponibilità finanziarie.

Da parte loro, i cittadini presenti, hanno posto sin da subito in evidenza diversi problemi, alcuni dei quali di più facile e celere soluzione: hanno parlato, infatti, di manutenzione di strade e marciapiedi per le eliminazioni delle buche esistenti, di illuminazione, pulizia, controllo del territorio, di lotta al volantinaggio selvaggio, di marciapiedi perennemente occupati e tali da non consentire il regolare transito dei portato di handicap, di riserva di posti per il parcheggio delle autovetture per disabili e di altro  ancora.

L’amministrazione, laddove possibile, si è impegnata, sin da subito, a dare le risposte necessarie, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti della zona, ma non ha lesinato di chiedere anche la fattiva collaborazione di ogni singolo componente la comunità,  per una crescita civile della comunità,  per il raggiungimento degli obiettivi individuati e sperati.