Bilancio di previsione 2010, soddisfatto Lazzano

lazzanoApprovato stanotte il bilancio di previsione 2010 ed il Piano triennale delle Opere Pubbliche alla Provincia Regionale di Agrigento.

Ad esprimere tra i primi soddisfazione per l’esito finale della riunione è Mario Lazzano, vice presidente vicario. “Approvazione avvenuta entro i termini di legge – scrive – unica provincia Siciliana ad avere lo strumento finanziario approvato. Con il ritiro di alcuni emendamenti presentati per quanto riguardava somme da destinare alla Lilt, ai pescatori, alle Attività Produttive e alla partecipazione a livello Nazionale ed Intenazionale a grandi eventi di promozione del territorio Provinciale, da parte del sottoscritto unitamente a numerosi consiglieri della maggioranza di centrodestra,dopo un serrato ed articolato dibattito ed alle successive rassicurazioni da parte del presidente D’Orsi ci si è avviati al voto finale – prosegue Lazzano – che ha visto tutto il centrodestra compatto più il consigliere della Destra Roberto Gallo votare favorevolmente mentre i consiglieri della minoranza hanno votato contro. Raggiunto un accordo di maggioranza,dopo una sospensione dei lavori d’aula, io, primo firmatario degli emendamenti in questione, unitamente al capogruppo del pdl Ivan Paci e al consigliere Sutera Sardo avendo ottenuto impegno ufficiale da parte del presidente D’Orsi e dell’intera giunta di erogare un congruo contributo alla Lilt per il trasporto degli ammalati oncologici nonché al sostegno dei nostri pescatori si sono trasformati gli emendamenti in mozione d’Impegno all’amministrazione che a breve, con le variazioni al Peg onoreranno quanto contenuto negli emendamenti stessi. Nel giro di qualche mese – spiega Lazzano – , mi ha assicurato il presidente D’Orsi parlando in aula, con le variazioni di bilancio e dei Peg(piano economico di gestione)saranno onorati gli impegni contenuti negli emendamenti ritirati che avrebbero stravolto l’intero impianto del bilancio. Il Consiglio Provinciale ha dato, infine, mandato agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti necessari propedeutici al reperimento di finanziamenti comunitari sia per l’ammodernamento delle strade provinciali sia per quanto riguarda il restauro del complesso monumentale di San Domenico di Sciacca quest’ultimo più volte da me sollecitato”.