Salsedo. Appello al sindaco Zambuto

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Marco,
intervengo in ordine alla vicenda che in questi giorni ha caratterizzato il panorama politico della nostra città che ha sancito una rivoluzione nell’assetto della giunta municipale.
salsedo2Ritengo che alimentare polemiche non produce nessuna soluzione, anzi al contrario innesca un meccanismo che non porta nulla di positivo alla collettività.
Fin da adesso bisogna assumersi piene responsabilità, impegni, e comportamenti leali e concreti in quanto la gente si è veramente stancata di vedere affondare una città da mille ed irrisolti problemi.
Ai cittadini non interessano i valzer delle poltrone ma chiedono che il principio di amministrare bene la cosa pubblica sia il perno principale su cui sviluppare i temi del rilancio socio economico, della legalità e della trasparenza in un momento delicato per la nostra città.
Occorre dunque unire le forze di tutti e mettere sul tavolo idee e proposte costruttive anche con chi sta all’opposizione (vedi l’UDC) per porre in essere soluzioni che diano il segnale di un cambiamento radicale in questa città.
Caro Marco,  mancano due anni alla fine della legislatura, non ritengo opportuno che tu stravolga le deleghe assessoriali soprattutto per quelle persone che tu hai ritenuto di tenere accanto a te.
Ridare piena fiducia a Muglia, Iacono, Buscaglia e Passarello vuol dire, nello stesso tempo, ridare fiducia anche per il lavoro che hanno fin qui svolto nei
rispettivi comparti.
Di contro far ruotare le deleghe assessoriali  significa partire da zero ed  cancellare tutto quello che (anche se poco ma meglio di niente) si è fatto di
buono.
Pertanto ti rivolgo un accorato appello affinché tu possa comprendere il valore di quanto ti ho appena rassegnato dando vita ad un dialogo costruttivo e
sereno tra Sindaco e Consiglio Comunale al fine di rafforzare i rapporti per il bene della collettività e della nostra città.
Buon Lavoro