Guerra di mafia, inchiesta “Domino”: in appello otto ergastoli, tre condanne e un’assoluzione

L'ex capo di Cosa Nostra, Salvatore Fragapane
L'ex capo di Cosa Nostra, Salvatore Fragapane

La Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato la sentenza di primo grado del processo “Domino 2″, che consentì di fare luce su dieci omicidi avvenuti negli anni Novanta fra Aragona, Racalmuto e Grotte. Ergastolo per Salvatore Fragapane di Santa Elisabetta, per i fratelli Diego ed Ignazio Agrò di Racalmuto, per Giovanni Acquilina di Grotte, per Calogero Castronovo di Agrigento, per Nicolò Cino di Racalmuto, per Giuseppe Fanara di Santa Elisabetta e per Giuseppe Sferrazza di Racalmuto. Confermate anche le condanne per Diego Salvatore Pitruzzella di Racalmuto (16 anni), per Gerlandino Messina di Porto Empedocle (14 anni), e per Gioacchino Emmanuele (2 anni e 6 mesi) di Racalmuto. Confermata pure l’assoluzione di Salvatore Di Ganci, originario di Polizzi Generosa, ma residente a Sciacca. La difesa ha annunciato che ricorrerà in Cassazione.