Bilancio: Strano, dubbi su tagli a promozione turismo

“Resto perplesso per la decisione del presidente Cascio di dichiarare improponibile l’articolo 110 della finanziaria, con il quale venivano ripristinati e solo in parte, i fondi del bilancio regionale, e sarebbero stati gli unici, per l’incremento turistico verso la Sicilia, anzi molto perplesso. Mi aspetto dal presidente dell’Ars, gia’ assessore al turismo, un comportamento in aula in queste ore che ribalti questa cattiva impressione che ha dato al mondo del turismo e ai suoi lavoratori, con la sua decisione. Inoltre conoscendo la sua ipersensibilita’ nei confronti del mondo dello sport e in particolare del Coni, mi aspetto da parte sua un sostegno agli emendamenti da me proposti per una destinazione finanziaria adeguata al Comitato italiano paralimpico, destinate alle societa’ che praticano con amore sport per disabili”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano, al termine dell’approvazione del bilancio.

“Voglio invece ringraziare tutta l’aula, senza distinzione di ruoli, il presidente Lombardo e l’assessore all’Economia Michele Cimino, per aver accolto le nostre richieste per l’implementazione dei capitoli relativi ad alcune istituzioni teatrali, musicali e liriche come le Orestiadi di Gibellina, la scuola del cinema di Palermo presieduta dal professor Alberoni, il teatro Pirandello di Agrigento, Taormina arte, il teatro stabile di Catania, il teatro Bellini di Catania, il Biondo di Palermo, il Vittorio Emanuele di Messina, la fondazione teatro Massimo di Palermo, l’Inda di Siracusa, l’Orchestra sinfonica siciliana e le attivita’ teatrali in genere fra le quali quelle dei pupari. Pur in un momento di contrazione delle risorse – ha concluso Strano – il parlamento siciliano si e’ mostrato sensibile alle indicazioni del mondo culturale siciliano. “.