Lettere al direttore: Problemi sulla strada di Fondacazzo

Caro  Direttore,
ti segnalo una situazione degna dell’attenzione della testata che dirigi in maniera assai brillante.
Non so se, di recente, ti è capitato di percorrere la strada di Fondacazzo, arteria molto comoda per chi, da Porto Empedocle, vuole andare a Palermo o Raffadali evitando il traffico agrigentino. Se non hai avuto questo “piacere” ti rappresento che il tratto di strada distante circa un chilometro dal viadotto Morandi sta, lentamente ma inesorabilmente, sprofondando rendendo assai pericoloso il transito per gli automobilisti che rischiano seriamente di perdere il controllo del mezzo o di essere investiti da chi, per evitare la buca (eufemismo che non rende bene l’idea del dissesto!) invade la corsia opposta.
E dire che già da qualche mese l’Ente gestore della strada, forse per esimersi da responsabilità o per mettersi a posto la coscienza, ha posizionato cartelli di pericolo (costantemente abbattuti dai veicoli, molti dei quali “pesanti” che quotidianamente transitano) che segnalano il dissesto.
Proprio oggi, caro Direttore, ho evitato l’incidente per un soffio poiché il conducente dell’autovettura che proveniva da Agrigento e che ha schivato la buca di cui sopra non andava molto veloce.
Ora, è mai possibile che una simile situazione debba prolungarsi così a lungo? Cosa fanno le forze dell’ordine che transitano da questa strada? Non vedono nulla? Non vedono il pericolo? Non segnalano? Non denunciano? E l’Ente proprietario? Non chiama in causa l’impresa che l’estate scorsa ha scarificato e bitumato il tratto di strada in argomento? Insomma…
Con l’auspicio che nel frattempo che il gestore della strada si “precipiti” a ripristinare il manto stradale non accadano incidenti ti invito a voler dare risalto la mia odierna segnalazione.
Antonio Prestia